Dopo l’individuazione del secondo caso di Coronavirus in Ticino, avvenuto ieri sera, un anziano che si era presentato al Pronto soccorso della Clinica Luganese Moncuucco, oggi pomeriggio il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) ha aggiornato la situazione: è salito a sei, infatti, il numero di casi, per la maggior parte collegati tra loro nell’ambito di stretti contatti famigliari.
Tutti i contatti ravvicinati di casi confermati in Ticino e altrove – in Svizzera e all’estero – sono attualmente e costantemente monitorati dall’Autorità cantonale. Considerata l’evoluzione della situazione in Ticino, saranno comunicati quotidianamente i dati relativi ai test positivi.
Il servizio di microbiologia del Dipartimento di medicina di laboratorio dell’Ente ospedaliero cantonale (EOLAB) di Bellinzona, accreditato negli scorsi giorni per effettuare i test sui casi sospetti di Coronavirus, questa mattina aveva individuato altri due casi di Covid-19 in Ticino.
Il primo, per cui si ha avuto esito positivo ieri in serata, è un contatto stretto del secondo paziente di cui si è dato notizia ieri. Si tratta di una donna in buone condizioni di salute contattata, secondo il protocollo, a seguito dell’indagine ambientale immediatamente attivata sul secondo caso confermato. La donna era stata subito posta in quarantena.
Il secondo caso, il cui esame è stato effettuato in mattinata, è invece da ricondurre a una donna residente nel Luganese che recentemente ha soggiornato nel Nord Italia. Come previsto, per entrambi i casi è in corso la ricostruzione dei contatti stretti dei pazienti per determinare eventuali misure di quarantena.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0