(articolo di Daniele Boldrini) L’inizio dell’anno 2020 a Brezzo di Bedero – che già il 1° gennaio aveva commemorato il decennale della scomparsa dello storico Parroco Don Domenico Colombo, a cui verrà dedicato un particolare momento di ricordo, onorandone la memoria con segni e testimonianze – è stato segnato da momenti di grande tristezza, con tre lutti ravvicinati che hanno suscitato forti emozioni e commozione.
La signora Alessandra, vedova del sindaco Luigi Cassani, si è spenta serenamente all’età di 99 anni. Nei ricordi di un bambino dai 6 ai 12 anni – il periodo del mandato del sindaco Cassani dal 1972 al 1978 – la signora si distingueva per la sua presenza accanto al marito, sempre discreta, signorile ed elegante, con cui contribuiva ad accrescere l’autorità e l’autorevolezza del Sindaco. E così verrà ricordata da tutti coloro che l’hanno conosciuta.
Luigi Cassani è stato un sindaco che ha saputo rivolgere una grande attenzione alla cultura, con l’avvio di rilevanti iniziative, e al settore sociale, con il sostegno dello storico Asilo Infantile comunale, di cui è stato anche Presidente. Ma soprattutto, in un periodo in cui la serietà era prerogativa di ogni amministratore pubblico, quale caratteristica minima e imprescindibile, spiccavano le sue le doti di signorilità, di cortesia e di affabilità.
Alla cerimonia funebre presso il cimitero di Brezzo di Bedero, dove la Signora Cassani è stata tumulata accanto al marito, un piccolo gruppo di bederesi ha atteso il feretro ed i familiari, in arrivo da Arese. Poche persone che hanno saputo trasmettere ai figli e ai nipoti la sensazione di una comunità accogliente, stretta attorno al dolore della famiglia e riconoscente verso chi ha fatto tanto per Brezzo di Bedero.
A distanza di poche ore dalla signora Cassani ci ha lasciati la maestra Gaetana della Scuola Elementare di Bedero. Un lutto che ha suscitato profonda commozione soprattutto fra i tantissimi suoi scolari degli anni sessanta e settanta. Numerosissimi i messaggi di cordoglio sui social network e i ricordi di chi ha rivissuto momenti belli e lontani della propria infanzia, con la tristezza nel cuore. In alcuni casi un sintetico messaggio “La mia maestra”, apparentemente semplice, ma profondo nell’esprimere tutto il dolore e tutta la gratitudine per la ricchezza che ci ha saputo trasmettere alla Scuola Elementare.
Era un grande piacere incontrarla, fino a pochi anni fa, e sentire il suo affetto, la sua simpatia, i suoi ricordi di episodi tanto lontani nel tempo e tanto nitidi nella sua memoria. La proverbiale memoria delle maestre di nuovo, a febbraio, un altro gravissimo lutto, questa volta improvviso ed inaspettato.
La scomparsa prematura del nostro amico Ezio Badiali è stata dolorosa per i suoi cari, per la comunità di Brezzo di Bedero, per tutti gli Alpini, del nostro Gruppo e della Sezione di Luino, di cui era vicepresidente. Ezio lascia un vuoto incolmabile, mancheranno la sua simpatia, la sua cordialità, la sua straordinaria passione e la dedizione verso le attività a favore del prossimo organizzate dall’Associazione Nazionale Alpini.
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