EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Valganna | 3 Febbraio 2020

Da Castelveccana a Valganna: i cittadini ripuliscono i boschi dai bivacchi dello spaccio

Tanti volontari dei due paesi si sono ritrovati per dare decoro ai boschi, nei quali i pusher continuano la loro attività di spaccio. "Vogliamo riappropriarci della

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Un bel sabato pomeriggio, nello scorso weekend, è stato quello di tanti volontari dei paesi di Valganna e Castelveccana, che si sono impegnati per ripulire i boschi del territorio, nelle due località di Mondonico e Sant’Antonio.

Si tratta di due luoghi che, negli ultimi mesi, sono saliti alle cronache della ribalta per essere prese d’assalto dai pusher coinvolti nella rete di spaccio di sostanze stupefacenti tra il luinese, la Valcuvia, la Valmarchirolo e la Valganna, nel quale continuano ad operare in modo incessante, dopo i numerosi arresti dell’operazione Maghreb, avvenuti nel febbraio 2018, i carabinieri della Compagnia di Luino, i quali periodicamente compiono blitz nei boschi per scovare e distruggere gli ormai noti “bivacchi”, utilizzati dagli spacciatori come campo base per la compravendita dedicata ai clienti.

Ebbene, sabato pomeriggio, una decina di volontari, tra cui la sindaca di Valganna, Bruna Jardini, si sono ritrovati sulle pendici del monte Mondonico dove, mossi dalla rabbia e dalla voglia di riappropriarsi di natura e territorio, armatisi di pazienza, rastrelli, palette e guanti, hanno sgombrato un bivacco dove hanno trovato di tutto, riempendo un camioncino di immondizia: sacchi di ogni genere, bottiglie di vetro e plastica, contenitori di alimentari, vestiti, coperte e tende, materiale vario per impacchettare la droga (cellophane e carta vetrata).

I volontari hanno trovato anche pezzi di pane sparsi sui bracieri utilizzati per scaldarsi, due batterie di auto, utili per ricaricare i cellulari con i quali comunicare con i propri clienti, a dimostrazione che l’attività di spaccio è ancora in corso, e due orologi, consegnati ai militari dell’Arma presenti in supporto dell’attività dei cittadini.

Lo stesso impegno è stato messo in azione anche a Castelveccana: il sindaco Luciano Pezza, insieme a tanti cittadini e ai volontari della Protezione civile, ha smantellato e ripulito il bivacco nella zona di Sant’Antonio, sito in una zona impervia da raggiungere, riempendo ben due camioncini di rifiuti di ogni genere. Un lavoro durato ore che ha così permesso di dare decoro a due degli scorsi più belli di tutto il territorio boschivo della zona.

A spiccare, però, sono i segnali da parte degli spacciatori ai loro clienti: se a Castelveccana è stata usata la vernice rossa, per indicare il punto preciso per la vendita di droga, in Valganna, invece, è un guanto appeso con un chiodo al tronco di un albero a dare questo tipo di indicazione.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127