Si terrà domenica 2 febbraio, alle ore 17, la presentazione del nuovo libro di Marco Marcuzzi, “Ghiaccio tagliente a Ghirla” (edito Macchione Editore), presso il Maglio di Ghirla. A condurre l’evento, dove Marcuzzi si racconterà al pianoforte, sarà Claudia Franchina, con letture a cura di Milena Paladini. L’incontro a ingresso libero è organizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale, e sarà seguito da un aperitivo.
Dopo “Squillo di morte a Maccagno e “Inferno a Sasso Galletto”, il commissario Florio torna con un caso inquietante. Una donna trovata decapitata, anonimi scambisti di coppie e improbabili sculture di ghiaccio, sono alcuni degli elementi che caratterizzano “Ghiaccio tagliente a Ghirla”.
Come sempre, Florio deve affrontare miserie umane dalle quali evadere con ciò che ormai risponde a una filosofia di vita: la Citroën DS, la Moka Express, le sue gatte, la bellezza dei luoghi. Ancora, la tragedia presenta aspetti grotteschi che tratteggiano il “cinismo romantico” dell’autore il quale ci offre una narrazione mai scontata, dal ritmo cadenzato ma incalzante. Con lo stesso editore, Marco Marcuzzi ha pubblicato “Lo speziere di Porto Valtravaglia” e “Thrillogy”, romanzi noir anch’essi imperniati su quella pacifica follia che aleggia tra le valli del Lago Maggiore.
Marco Marcuzzi nasce a Treviso nel ’62. Figlio di un illustratore, cresce a Venezia, poi a Firenze e in Valcuvia. Dopo l’Accademia di Belle Arti di Brera intraprende la professione di pianista e compositore di musica per cinema e teatro, a cui abbina per alcuni anni l’attività di fotografo vedendosi pubblicati due libri sulla Toscana. Oggi, parallelamente alla musica, scrive romanzi e racconti noir in cui emergono il cinismo veneziano, la causticità toscana e la fantasia crudele che aleggia nelle valli del Lago Maggiore: ingredienti piccanti dell’esistenza che col pianoforte non gli è possibile raccontare.
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