L’odore forte di fumo, proveniente da un appartamento situato al secondo piano di uno stabile di via Zoni a Lavena Ponte Tresa, e poi l’allarme. A lanciarlo sono stati i vicini, preoccupati per ciò che li ha svegliati intorno alle 5 della mattina di ieri, mercoledì 22 gennaio.
Sul posto, situato nel centro del paese lacustre, sono giunti i vigili del fuoco di Luino, che hanno spento le fiamme per poi scoprire, insieme ai carabinieri, la natura dolosa dell’incendio, che all’interno dell’abitazione ha distrutto un divano e causato danni ai mobili.
Chiari i segni del gesto doloso, a partire dalla porta di ingresso sfondata. Probabile anche l’impiego di acceleranti per favorire il divampare delle fiamme. La padrona di casa, fortunatamente, non si trovava all’interno dell’appartamento. Dai primi rilievi è stato escluso il coinvolgimento della criminalità organizzata.
Più probabile che il gesto nasca quindi come atto dimostrativo legato a questioni personali, ma le indagini proseguono. Ad occuparsene sono i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Luino e i militari della stazione di Ponte Tresa, i primi a raggiungere via Zoni in seguito alla chiamata al 112 che ha innescato l’intervento.
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