In Canton Ticino, la procuratrice pubblica Chiara Borelli ha rinviato a giudizio dinanzi a una Corte delle assise Criminali un 59enne gestore patrimoniale residente nel luganese. I fatti oggetto del procedimento risalgono al periodo che va dal marzo 2012 al dicembre 2016.
Le ipotesi di reato a suo carico sono quelle di appropriazione indebita aggravata, truffa e falsità in documenti. L’uomo è in particolare accusato di essersi indebitamente appropriato di ingenti somme che gli erano state affidate in gestione da terzi.
L’uomo agiva da professionista privatamente, non tramite banche o società finanziarie, e avrebbe sottratto beni a lui affidati, per una cifra superiore al milione di franchi.
Somme di denaro che il 59enne, arrestato nel giugno 2019 e al momento in esecuzione anticipata della pena, ha utilizzato per scopi personali e all’insaputa dei clienti.
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