Varese | 3 Gennaio 2020

Il bilancio di fine anno del comando provinciale dei carabinieri, al fianco dei cittadini

Un altro weekend di controlli per i militari dell'Arma, per chiudere un anno che li ha visti impegnati su tutti i fronti, per rispondere alle esigenze del territorio

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Con l’intensificazione dei servizi disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Varese per il prossimo fine settimana si chiude il bilancio annuale dei carabinieri della Provincia, che ha visto i militari particolarmente impegnati su ogni fronte, in aderenza alle direttive del Prefetto di Varese ed all’esigenza di incrementare la percezione di sicurezza da parte cittadini del territorio, rappresentata nel corso del 2019 dai sindaci di tutti i comuni, in occasione dei numerosi incontri che si sono tenuti con le Amministrazioni Comunali.

In quest’ottica, nel corso del 2019, i carabinieri delle cinque Compagnie che dipendono dal Comando Provinciale di Varese, hanno svolto 38.542 servizi esterni, pari a circa 270mila ore, sempre distribuite nell’arco delle 24 ore, per 365 giorni all’anno, allo scopo di garantire una presenza costante su tutto il territorio e di poter raggiungere con pattuglie e perlustrazioni ogni singola frazione dello stesso, anche la più isolata, come nel caso dell’abitato di Curiglia con Monteviasco, il cui sentiero di 1400 gradini è stato frequentemente battuto dai militari del locale comando Stazione, per assicurare la presenza delle Istituzioni anche per i pochi residenti rimasti isolati.

Non c’è stata notte o giorno festivo nel quale i carabinieri non abbiano garantito la concomitante presenza di più pattuglie espresse da ogni compagnia: non si sono risparmiati neanche in occasione delle festività, come quella che sta per concludersi, o dei ponti, durante i quali hanno invece intensificato i servizi per garantire delle vacanze sicure ai numerosi cittadini che hanno lasciato le proprie abitazioni per raggiungere i luoghi di villeggiatura, oltre ad aver vigilato sulla sicurezza stradale nelle principali arterie (nel complesso, sono state elevate 4.447 contravvenzioni per un importo pari a euro 1.326.718) ed aver presidiato, con il supporto di reparti speciali appositamente inviati in rinforzo da Milano (le Squadre Operative di Supporto, S.O.S., del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”) i principali luoghi di aggregazione, quali le piazze più affollate o i centri commerciali.

Ma in particolar modo il massimo sforzo si è concentrato sulla prevenzione dei furti, passati da 12.425 nel 2018 a 11.227 (- 9.7%) e sulla cosiddetta “polizia di prossimità”, con i servizi dei carabinieri di quartiere che sono passati da 1413 (nel 2018) a 1823 (+ 410), con l’impiego di militari che a piedi hanno percorso i centri dei principali comuni, fermandosi a parlare con gli esercenti e con i passanti, affermandosi come figura di carabiniere “della gente, tra la gente”.

Inoltre, se il totale dei delitti è rimasto pressoché costante (25.766 nel 2018 e 26.127 nel 2019, + 1,4%), è incrementato di una percentuale assai superiore (+ 4,6%) il numero dei delitti i cui autori sono stati scoperti dall’Arma dei Carabinieri (da 3865 a 4046). Allo stesso modo, gli arresti sono quasi invariati (341, poco meno di uno al giorno) mentre le persone denunciate sono passate da 3498 a 3705.

Sono state infine svolte 74 conferenze negli istituti scolastici e 94 conferenze per la prevenzione delle truffe agli anziani. Quest’ultimo costituisce anche il principale proposito per l’anno appena iniziato: porre in essere ogni sforzo, sia a livello preventivo sia a livello investigativo, per invertire l’unico dato in controtendenza, ovvero il fenomeno delle truffe (ed in particolar modo delle truffe agli anziani), che ha registrato un incremento da 2095 reati denunciati nel 2018 a 2606 nel 2019.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127