Le comunità di Luino e Mesenzana piangono il 72enne Nicola Di Nolfo, spirato in casa lo scorso 23 dicembre, giorno dell’antivigilia di Natale, tra l’affetto dei suoi cari, i figli Alessandro e Barbara, il fratello, la sorella e tutti i suoi familiari.
Di Nolfo, che ricopriva il ruolo di vicepresidente dell’associazione Emodializzati della provincia di Varese, malato da tempo e paziente all’Ospedale di Luino, da anni era un punto di riferimento per i pazienti nefropatici, facendo sentire sempre la propria voce e presentando criticità e problemi legati ai servizi sanitari.
Nella giornata della vigilia di Natale, presso la Chiesa Parrocchiale di Mesenzana, si sono tenuti i funerali, dove in tanti non sono voluti mancare e salutarlo per l’ultima volta.
“Ricordiamo il suo sorriso – affermano dal Comitato Pro Ospedale di Luino a Prealpina -. È stato un grande esempio, non faceva mai mancare la sua presenza nelle piazze di Luino a combattere per i diritti dei concittadini. Un guerriero, umile ma puntiglioso. Lascia un vuoto incolmabile: continueremo questa battaglia anche in nome suo”.
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