Lavena Ponte Tresa | 17 Dicembre 2019

Il viceministro dell’Interno Mauri a Lavena Ponte Tresa, al centro il futuro del territorio

Ieri a Varese siglato il patto sul "Controllo del vicinato", il sindaco Mastromarino: "Illustrate tutte le opportunità e le criticità della nostra area di confine"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Il viceministro dell’Interno Matteo Mauri si è recato ieri, lunedì 16 dicembre, a Varese per la firma del Protocollo di intesa “Progetto Controllo di vicinato”, che ha l’obiettivo di costituire una Rete di supporto al lavoro delle forze dell’ordine con l’individuazione di più coordinatori tra i cittadini delle diverse zone della città che possono svolgere attività di segnalazione su situazioni legate alla sicurezza urbana e al degrado sociale.

Il Protocollo di intesa è stato firmato al quartiere di San Fermo di Varese, all’interno della scuola Don Rimoldi, alla presenza del sindaco Davide Galimberti e del Prefetto Enrico Ricci. Prima della firma, il viceministro, il sindaco e il prefetto, assieme ai vertici delle forze dell’ordine, hanno fatto il punto in Prefettura sulle attività di controllo del territorio e di contrasto alle attività criminali.

Il viceministro Mauri si è recato inoltre presso i comuni della Provincia di Varese di Besnate, Lavena Ponte Tresa e Cantello, dove ha incontrato sindaci, amministratori locali e rappresentanti delle forze dell’ordine, affrontando in particolare il tema del frontalierato e dei rapporti con la Confederazione Svizzera.

“Quello con il ministro di ieri è stato un incontro molto proficuo e interessante – commenta il sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino -. A Mauri ho illustrato tutte le problematiche relative alla frontiera e al nostro paese, mettendo però al centro il fatto che la frontiera possa essere un’opportunità, dal punto di vista economico, sociale, culturale, dei rapporti tra i due stati”.

“Al ministro, poi – spiega Mastromarino -, ho portato la richiesta dei commercianti per il tax free, affinché il recupero dell’IVA avvenga in tempi certi e ragionevoli. In Comune, invece, abbiamo affrontato il tema dei frontalieri, facendo presente che dal nostro punto di vista va salvaguardato l’accordo del 1974 e va rivisto radicalmente l’accordo di Vieri Ceriani del 2015. Riteniamo che l’accordo del 1974 è un buon accordo, che prelude al federalismo fiscale e che ha dato serenità e soprattutto solidità economica e sociale al territorio di frontiera”.

Il primo cittadino, infine, ha ricordato l’importante progetto di Confartigianato Varese e di molte imprese locali, è stato presentato in Parlamento un progetto di legge, “Aree di Confine”, affinché i lavoratori italiani possano avere una busta paga più pesante per farli rimanere a lavorare in Italia e quindi al tessuto produttivo delle medie e piccole imprese del Varesotto di non depauperarsi delle loro maestranze e loro professionalità.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127