Nel pomeriggio di ieri, giovedì 12 dicembre, diversi membri dell’Unione Pescatori del Ceresio di Brusimpiano hanno rilasciato nelle acque del lago Ceresio circa 150 esemplari di trote, impegno che prosegue da decenni con l’obiettivo intatto di tutelare e valorizzare la natura e l’ambiente inerente l’ecosistema lacustre.
Così, trasferite le trote dalla piscicoltura di Brusimpiano in riva al lago, in apposite vasche, i pescatori, coadiuvati dal presidente Fiorenzo Previatello, di Alberto Borroni e di Luigi Corti, hanno rilasciato gli esemplari piano piano, sotto la supervisione delle guardie pesca della Polizia provinciale di Varese, che hanno verificato tutto quanto il lavoro affinchè venisse svolto secondo le normative vigenti.
Insieme a loro hanno collaborato altri tre volontari, Massimo, Francesco e Stefano, che hanno effettuato il rilascio nelle acque del lago di esemplari dai 3 ai 6 anni di vita, alcune spremute anche 4-5 volte, dai 40 ai 60 centimetri e con un peso di oltre un chilogrammo.
“Per noi è fondamentale compiere questo lavoro – spiegano i pescatori -, in modo da popolare il lago da una parte e dall’altra tenere in piscicoltura quegli esemplari utili per le nuove e future fecondazioni. Per non farle imbrancare tra loro, inoltre, abbiamo svolto un lavoro minuzioso, rilasciandole in acqua un po’ alla volta”.
Continua così, senza sosta nonostante le mille difficoltà, condivise anche dai colleghi/amici dell’associazione pescatori Alto Verbano, l’attività della piscicoltura di Brusimpiano, che consiste soprattutto nella realizzazione di opere per la salvaguardia del lago, delle rive e la conservazione ittiologica, con la tutela del patrimonio ittico e faunistico, la promozione dell’allevamento e la riproduzione di pesci da immettere nelle acque del territorio.
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