Cremenaga | 13 Dicembre 2019

Cremenaga, nuova centrale termica a biomassa. “Avremo un grande risparmio energetico”

Il sindaco Rigazzi: "Per noi è un grande risultato, inquineremo meno e saremo più sostenibili". Oltre 92mila euro i fondi stanziati, scalderà numerosi locali pubblici

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Sono iniziati nelle scorse settimane a Cremenaga, nei pressi del prato dell’edificio che ospita il Municipio, gli scavi per la realizzazione di una centrale termica a biomasse a servizio del Comune, che scalderà anche la posta, i magazzini comunali, l’ambulatorio medico, la farmacia, il bar/negozio di generi alimentari (ex edificio Soms), lo studio dentistico e la biblioteca.

Si tratta di servizi dedicati alla comunità del paese presenti tutti all’interno dei due stabili pubblici in via Cesare Battisti, per i quali il Comune ha investito 92.500 euro; di questi, però, 50mila euro sono arrivati dal Ministero dello sviluppo economico, in base a quanto stabilito dall’articolo 30 del “Decreto Crescita”, che prevedeva l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile per opere pubbliche sul territorio.

Questo importante progetto permetterà di dotare il palazzo municipale di una centrale termica a biomassa legnosa, al fine di contenere sensibilmente i consumi di gas metano e sfruttare l’importante fonte energetica presente sul territorio comunale, quale frutto dei lavori selvicolturali e delle manutenzioni territoriali, innescando in tal modo un processo virtuoso che induca ad uno sviluppo sostenibile ed integrato tra economia ed ambiente.

Grande soddisfazione per il sindaco Domenico Rigazzi, per la giunta e per i dipendenti comunali, che grazie a questo intervento hanno incaricato l’ingegner varesino Roberto Bottelli a realizzare il progetto (con la conclusione dei lavori previsti per marzo 2020), che ha visto gli operai impegnati in questi giorni nell’eseguire la gittata e ora sono in attesa che il terreno si stabilizzi per costruire la struttura in cemento armato che andrà ad ospitare la nuova caldaia.

“Per noi avviare questo progetto è un grande risultato – commenta il sindaco Domenico Rigazzi -, perché ci permetterà non solo di risparmiare energia e inquinare di meno, ma anche essere più sostenibili e mantenere puliti i nostri boschi, visto che useremo il legname presente nelle nostre aree comunali. Facendo questo, inoltre, manterremo puliti anche i sentieri. Per noi è importantissimo continuare a tutelare il territorio, cippando e recuperando il legname per dare energia ai nostri locali pubblici. Crediamo che sia fondamentale intervenire in questo modo, per migliorare e permettere ai nostri figli di guardare al futuro con più ottimismo”.

L’amministrazione Rigazzi già negli scorsi mesi era intervenuta nelle aree boschive nei pressi del centro storico, per mettere in sicurezza numerose piante pericolanti, con un investimento di 25mila euro.

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