Tra vassoi di panettone e tazze fumanti di cioccolata calda e dell’immancabile vin brulè, la comunità di Rancio Valcuvia si è riunita sabato sera per l’allestimento e l’inaugurazione del caratteristico presepe nel lavatoio.
Un installazione che puntualmente colora e illumina la piccola frazione di Cantevria, segnando ogni anno l’inizio del conto alla rovescia più atteso, quello con cui il calendario scandisce i giorni che rimangono prima della celebrazione del Natale.
Questa volta però la tradizione ha incrociato una piacevole novità, portata dai volontari che insieme formano il gruppo “ragazzi del presepe” e accolta con entusiasmo dai presenti, grazie anche ai canti natalizi dell’Ensemble Valcuviana.
“Focalizzando l’attenzione sui dettagli del presepe – ha spiegato il sindaco di Rancio Simone Castoldi – è possibile notare la presenza della chiesa di S. Pietro e degli altri elementi che insieme formano la riproduzione del nostro borgo. Ringrazio di cuore, ancora una volta, i ragazzi volontari di Cantevria, promotori di un’iniziativa sempre più apprezzata e percepita come importante“.
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