Torna in sala per chiudere la trilogia di avventure sul grande schermo Cetto La Qualunque, il celebre imprenditore meridionale ideato e interpretato da Antonio Albanese, questa settimana protagonista anche al Cinema Sociale di Luino.
La sagoma tragicomica dell’uomo forte al comando, ricompare per fare proprio il racconto di una politica corrotta che alimenta la sete del potere, nel terzo atto della saga diretta da Giulio Manfredonia e scritta dal comico lombardo con Piero Guerrera.
Trama. A dieci anni dalla sua elezione a sindaco di Marina di Sopra, di Cetto La Qualunque si sono perse le tracce. L’uomo infatti vive in Germania, dove è riuscito a mettere da parte ogni sua ambizione politica. Cetto La Qualunque per i tedeschi è soltanto un irresistibile e pittoresco imprenditore di successo, che considera il Paese una terra di conquiste e la mafia un marchio di qualità. Possiede una catena di ristoranti e pizzerie che spopola, ha un’affascinante compagna e due suoceri neonazisti che lo guardano con la simpatia solitamente riservata ai migranti. In Italia però l’ex primo cittadino è costretto a tornarci per l’aggravarsi delle condizioni dell’amata zia che lo ha cresciuto, e che gli rivelerà aspetti del passato che cambieranno radicalmente il corso della sua vita.
La nuova commedia è in programma sul grande schermo di Corso XXV Aprile tutti i giorni, nelle consuete tra fasce orarie: 17, 19 e 21. Per restare aggiornati su tutte le iniziative del Cinema Sociale, visitare la pagina Facebook.
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