In occasione del 25esimo compleanno di Emergency, i volontari del Gruppo di Varese hanno scelto di celebrare la ricorrenza organizzando una mostra fotografica, che si inaugurerà a Vedano presso il Circolo Vela di via Don Minzoni, sabato 23 novembre alle ore 17.
L’iniziativa vedrà l’esposizione di 15 fotoposter riassuntivi dell’impegno di Emergency nel mondo ed in Italia, e alle 18 seguirà una presentazione dell’associazione da parte dei suoi volontari.
Emergency nasce a Milano il 15 maggio 1994 con lo scopo di fornire cure medicochirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà. Da allora, è intervenuta in 18 Paesi, assistendo gratuitamente più di 10 milioni di persone.
L’associazione si occupa di feriti di guerra: in Afghanistan, dove la violenza ancora non accenna a diminuire, nei nostri Centri chirurgici per vittime di guerra di Kabul e di Lashkar-Gah, nel centro chirurgico e pediatrico di Anabah, nei posti di primo soccorso e centri sanitari sparsi per tutto il Paese; in Iraq, con il Centro di riabilitazione e reintegrazione sociale di Sulaimaniya, che registra 50 nuovi ingressi ogni mese, o il Centro sanitario aperto nel campo profughi di Ashti, dove 1 paziente ogni 3 è un bambino sotto i tre anni.
Ma non vengono trascurate neanche quelle emergenze che non fanno notizia: la mortalità infantile in Repubblica Centrafricana, in Sierra Leone, in Sudan con i Centri pediatrici a Bangui, Goderich, Mayo, Port Sudan; la mortalità materna in Afghanistan, dove con il Centro di maternità di Anabah Emergency effettua 7mila parti l’anno; la carenza di personale sanitario locale, attraverso percorsi riconosciuti di formazione e specializzazione in tutti i suoi progetti.
Emergency porta medicina di eccellenza in Italia come in Africa, dove nel 2010 a Khartoum, in Sudan, è stato aperto il Salam, il primo Centro di cardiochirurgia completamente gratuito del continente, e dove presto verrà inaugurato un Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica a Entebbe, in Uganda, realizzato grazie al progetto di Renzo Piano.
L’associazione non lascia indietro nessuno: le vittime del sisma dell’Italia centrale, alle quali fornisce assistenza psicologica grazie a un ambulatorio mobile; gli abitanti delle periferie, che vengono aiutati a orientarsi all’interno del Sistema Sanitario Nazionale; chi sbarca sulle coste italiane e ha bisogno di primissima assistenza; chi si ritrova vittima del caporalato agricolo nelle campagne.
I volontari di Varese aspettano chiunque voglia scoprire di più su Emergency, e per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina evento dedicata su Facebook o scrivere a: volontari.varese@emergency.it.
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