Luino | 4 Novembre 2019

Luino celebra la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Il sindaco Pellicini: "Abbiamo dedicato monumenti e luoghi ai caduti, conservarli in buono stato significa preservare la memoria. Grazie ad Agostinelli e Petrotta"

Ieri mattina l’amministrazione comunale, i corpi d’arma e tutte le associazioni che si sono impegnate ad essere presenti per questa celebrazione si sono riunite in preghiera alla Santa Messa presso la chiesa prepositurale dei SS. Pietro e Paolo, in occasione della Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

La celebrazione è proseguita nella Sala Consiglio del Palazzo Comunale, a causa del maltempo, dove è intervenuto il sindaco Andrea Pellicini:  “All’inizio di questa manifestazione ho ascoltato la preghiera recitata in chiesa dal Generale Stenio Vecchi che l’anno scorso fu il nostro ospite d’onore alla celebrazione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale e delle Forze Armate. Credo sia doveroso ricordare”.

“Luino infatti ha dedicato ai caduti monumenti e luoghi. Conservare in buono stato, significa preservare la memoria di quanto accaduto in passato – continua Pellicini -. In queste settimane abbiamo riqualificato il monumento ai Caduti di piazza Risorgimento (a questo proposito mi hanno fatto piacere le dichiarazioni alla stampa del Consigliere Pietro Agostinelli). Altri monumenti sono a Colmegna (in fase di sistemazione) e al cimitero in centro, qui per ricordare addirittura coloro che persero la vita durante le guerre d’indipendenza. Ringrazio anche il Professor Giovanni Petrotta per l’attenzione storica riguardante l’argomento”.

“A Luino, ricordavo prima – prosegue ancora il sindaco -, ci sono anche dei luoghi pubblici che serbano i ricordi del passato, come piazza Armando Chirola, all’inizio del Parco a Lago. Chirola perì durante la battaglia di Cefalonia, combattuta dal 23 al 28 settembre 1943. In questi anni, abbiamo dedicato la scalinata lungolago vicino all’imbarcadero al fuochista Guido Fontebuoni, morto ad Haifa durante l’affondamento dello Scirè nel 1942″.

La giornata odierna ci ricorda che la comunità deve fare un doveroso omaggio a chi ha combattuto per l’Italia – ha concluso Pellicini -. Siamo una nazione unita dal 1861, celebre per la Cultura che attrae pubblico da tutto il mondo: ciò significa che le nostre radici, i nostri padri, qualcosa di buono davvero hanno fatto per tutti noi. Ringrazio ancora di essere presenti oggi tutte le forze armate, le forze di polizia, compresa la nostra Polizia Locale a cui, come ha detto Don Massimiliano in chiesa, dobbiamo essere grati perché a Luino abbiamo una situazione sotto controllo, ed è proprio grazie all’ impegno di questi uomini e donne in divisa che tutelano la nostra sicurezza. Ringrazio anche la Croce Rossa Italiana per il servizio importante che fa per la comunità. Grazie alle associazioni dei corpi d’arma in congedo che portano avanti con serietà l’identità e le tradizioni delle loro armi e alla Musica Cittadina presieduta da Mimmo Todeschini, sempre attiva in ogni nostra celebrazione”.

Per l’amministrazione comunale hanno presenziato il presidente del Consiglio, Davide Cataldo, gli assessori Pier Marcello Castelli e Alessandra Miglio, i consiglieri comunali di minoranza Franco Compagnoni, Enrica Nogara, Giovanni Petrotta, Pietro Agostinelli. (Le foto sono di Emanuela Sartorio)

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127