Lunedì 4 novembre è in programma la festa liturgica di San Carlo Borromeo e la comunità maccagnese si ritroverà come da tradizione a Veddo, nella piccola chiesa dedicata al santo, morto nel 1584 a soli 46 anni. Considerato tra i massimi riformatori della Chiesa cattolico-romana nel XVI secolo, Borromeo fu canonizzato nel 1610 da papa Paolo V, a 26 anni dalla sua morte.
Un’usanza che nella piccola frazione inizia in un tempo lontano, e che porta una precisa data di nascita. Era il 19 aprile 1638 quando la curia milanese concesse il permesso per aprire al culto un modesto oratorio, anche se la prima dedicazione ricordava le sante Maria e Maddalena.
La chiesa, che il curato Giovanni Stefano Clerici con Lazzaro Bolognini volle tenacemente 380 anni fa, mantiene intatte le cure degli abitanti della piccola frazione, che da allora non hanno mai perso l’occasione per sentirsi profondamente legati a questo piccolo luogo di culto.
Le celebrazioni si terranno quindi alle 20.30 di lunedì: la S. Messa precederà un momento conviviale da vivere sotto l’antico lavatoio, tra caldarroste e vin brulé.
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