Varese | 1 Novembre 2019

Cortisonici e Baff: due festival, stesse date, e tanto dispiacere

Lo Staff di Cortisonici, in merito alla sovrapposizione di date dei festival, condivide una lettera aperta esprimendo il dispiacere per non essere stati interpellati

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Dieci giorni fa, in occasione della Festa del Cinema di Roma, è stata presentata la XVIII Edizione del Baff, il Busto Arsizio Film Festival, che si terrà dal 28 marzo al 4 aprile 2020. Data finale questa, che si sovrappone all’ultimo appuntamento di un’altra iniziativa dedicata al cinema che si tiene anche questa proprio in provincia di Varese.

Si tratta di Cortisonici, festival internazionale di cortometraggi che si tiene ogni anno proprio nella città giardino, e che vedrà la sua serata finale appunto, proprio lo stesso giorno di quella del BAFF.

Una sovrapposizione che naturalmente non ha lasciato indifferenti gli organizzatori di Cortisonici, che hanno diramato oggi una lettera aperta per esprimere il proprio punto di vista sulla situazione, non con tono polemico, ma piuttosto deluso e dispiaciuto, per non aver avuto la scelta e la possibilità di spostare la propria data finale.

Come sottolineato dallo staff di Cortisonici, si tratta di due manifestazioni diverse, per contenuti e per target, ma comunque legate al cinema e che soprattutto si tengono nella stessa zona: “Ci sembra un peccato perché avere la possibilità, qui nella provincia di Varese, di offrire due Festival che funzionano e che ci sembrano belli tutti e due, senza l’obbligo di dover scegliere e, per una volta, rinunciare a qualcosa, ecco, era una cosa bella secondo noi”.

Di seguito la nota stampa completa:

“L’anno prossimo non andremo al Busto Arsizio Film Festival. Non è una presa di posizione polemica, è che non possiamo. Non possiamo perché il BAFF e Cortisonici si faranno negli stessi giorni. Ci spiace, perché noi ci siamo sempre andati volentieri: è un bel festival. Delle volte prendevano anche le ferie, per dire.

Anche per questo, a luglio di quest’anno avevamo scritto agli organizzatori per dire “guardate, noi l’anno prossimo Cortisonici pensavamo di farlo in quei giorni lì: va bene per voi?”. Ci avevano risposto che andava bene, che loro avevano pensato ad altri giorni e che non c’era problema: “Niente sovrapposizioni, andate tranquilli.”. E invece il Baff si concluderà lo stesso giorno della finale Cortisonici, il 4 aprile 2020. Lo scopriamo in questi giorni, un mese e mezzo dopo aver annunciato le date di Cortisonici.

E così ci siamo fatti vivi ancora, abbiamo chiesto: “Scusate, ma perché non ci avete avvisato? Magari ci saremmo spostati noi”.

Ora, Cortisonici è proprio un altro Festival. Al di là del budget e delle dimensioni, è proprio un’altra cosa. Intendiamoci, stiamo parlando sempre di Cinema, d’accordo, ma di solito loro sono più concentrati sul cinema italiano, su autori già conosciuti, lungometraggi. E invece a Cortisonici ci sono dei cortometraggi che arrivano un po’ da tutto il mondo, fatti da autori il più delle volte giovani e con uno sguardo un po’ strano e sorprendente, magari irregolare. E anche il focus è sempre un po’ strambo, con dei film che poi è difficile che li vedi da un’altra parte: arti marziali, horror e supereroi, per fare qualche esempio partendo dalle ultime edizioni.

Così è probabile che, poi, tra Cortisonici ed il BAFF, anche il pubblico, magari è un pubblico diverso. E che non ci daremo tanto fastidio.

Quando ci hanno risposto, perché è giusto dirlo: questa volta ci hanno risposto, ci hanno detto che un altro festival grosso aveva cambiato le date, e poi allora gli ospiti, averli, diventava un problema. E noi lo capiamo, ci mancherebbe, mica che non lo capiamo. Però, lo stesso, ci sembra un peccato. E mica per le nostre ferie. Quelle, figurati, ce le ridanno.

Ci sembra un peccato perché avere la possibilità, qui nella provincia di Varese, di offrire due Festival che funzionano e che ci sembrano belli tutti e due, senza l’obbligo di dover scegliere e, per una volta, rinunciare a qualcosa, ecco, era una cosa bella secondo noi. E invece così forse non ha tanto senso. O se ce l’ha, noi facciamo fatica a vederlo. Che bastava avvisarci, davvero. Bastava quello. Avevamo anche chiesto, no?”

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127