A quasi sessant’anni dalla prima pietra posata per la costruzione della Chiesa di San Pietro e Paolo, avvenuta nel 1960, ieri è stata una bella giornata per tutta la piccola comunità di Grantola che visto la consacrazione della parrocchia, grazie alla benedizione dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, che ha celebrato la funzione.
Gremita la Chiesa per il tanto atteso avvenimento, che ha visto numerosi fedeli e cittadini partecipare, insieme alle autorità di Grantola e Montegrino Valtravaglia, ai gruppi di Protezione civile, alla banda musicale e alle Pro Loco dei due Comuni.
Sentite le parole dell’arcivescovo Delpini, che ha salutato tutti i presenti augurando loro il meglio, insieme a don Cristian Fattore. Entrambi, infatti, hanno potuto apprezzare questo traguardo per la Chiesa del paese, che ha visto ultimati alcuni lavori interni nelle scorse settimane.
Particolari che saltano subito all’occhio solo le vetrate realizzate dal professionista Christian Martin, nella zona dell’altare: ben dodici le opere astratte realizzate, al tema “Acqua, terra, aria e fuoco”, con vetri opachi e trasparenti. L’artista, conosciuto nel territorio del luinese, annovera non solo lavori sia in campo religioso sia in quello profano, ma anche esperienze lavorative e collaborazioni con il “Pike Stained Glass Studios”, sito nello stato di New York, negli Stati Uniti.
Grati della presenza del vescovo, infine, sia il sindaco del paese, Adriano Boscardin, che quello di Montegrino Valtravaglia, Fabrizio Prato, ma è stata grande anche la soddisfazione dell’intera comunità che dopo la celebrazione della Santa Messa, ha potuto gustare un aperitivo davanti alla Chiesa, per un momento conviviale che ha chiuso la giornata. (Foto di Emanuela Sartorio)
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