Maccagno con Pino e Veddasca | 8 Settembre 2019

Da Maccagno alla conquista del mondo, l’arte del maestro vetraio Alessandro Grassi

L'artista durante la Festa della Gabella ha realizzato un angolo particolare riservato ad oggetti di ogni genere, accomulati nei suoi giri per il mondo

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A Maccagno lo conosciamo tutti ma la sua fama è assai diffusa anche in diverse parti del globo. Sì, proprio a livello planetario. Si tratta del Maestro vetraio Alessandro Grassi, figlio di quel Lindo Grassi che nel secolo scorso realizzò una serie di vetrate artistiche niente meno che per la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Ora il figlio ha ampliato l’attività del grande laboratorio milanese con numerose commesse nei paesi arabi, per la realizzazione di meravigliose opere nelle moschee in costruzione.

Parliamo di lui perché durante la Festa della Gabella, del 18 agosto scorso, ha realizzato un angolo particolare riservato ad oggetti di ogni genere che lui stesso aveva accumulato nei suoi giri per il mondo, che si potevano avere con una semplice offerta libera “a favore dei volontari che raccolgono, curano e salvano gli animali abbandonati, molestati e torturati dalla bestia uomo”.

Questa la dicitura che appariva sul cartello di presentazione della simpatica esposizione. Coloro che vogliano ancora partecipare all’operazione possono ancora farlo recandosi presso l’abitazione dell’artista in via Valsecchi.

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