Da un balcone di Luino fino ad una spiaggia di Castelveccana. Numerose le segnalazioni arrivate ieri sera, sabato 17 agosto, in redazione, alla quale hanno fatto seguito diversi post su Facebook, dove gli utenti si chiedevano cosa fosse quella incredibile luce di verde smeraldo intensa, durata un battito di ciglia, che ha illuminato a giorno il cielo sul lago Maggiore.
Una scia durata poco, per un fenomeno naturale più unico che raro. Con tutta probabilità, infatti, si trattava di un frammento di meteorite, il cosiddetto “bolide“, che ha incantato tanti cittadini e turisti che in quel momento stavano ammirando il cielo sulle acque del lago.
Un bagliore creato dal frammento di un corpo celeste che, dopo esser entrato all’interno dell’atmosfera, si polverizza e precipita a terra senza conseguenze, ma che a causa dell’estrema velocità si illumina in modo così intenso. Solitamente, il materiale è di natura rocciosa o ferrosa che, surriscaldandosi, si polverizza causando questa particolare e sorprendente luminosità.
Grande la curiosità dei cittadini e l’ironia sul web che si è innescata successivamente, per commentare un evento rarissimo in natura che è avvenuto sulle acque del lago Maggiore.
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