Pomeriggio movimentato quello di oggi, mercoledì 14 agosto, in centro a Luino, dove un 26enne è stato autore di un episodio che ha coinvolto non solo gli infermieri e i medici del Pronto Soccorso di Luino ma anche i militari dell’Arma.
Il giovane, residente a Luino e di cittadinanza italiana, dopo aver dimostrato segni di nervosismo in casa (non si conoscono le dinamiche intercorse) e dopo la chiamata della madre al 118, è arrivato in Pronto Soccorso a Luino in ambulanza. Qui, però, il 26enne non si è placato e, per questa ragione, gli operatori sanitari hanno allertato i carabinieri luinesi che sono arrivati presso il nosocomio.
Il ragazzo, però, vedendo due militari dell’Arma ha reagito male e ha avuto un diverbio con loro. Così, dopo alcuni scambi accesi, si è innescato un diverbio. Il 26enne li ha colpiti e successivamente ha lasciato la struttura ed è scappato lungo le vie del centro, andando verso via Bernardino Luini. Qui è stato ritrovato dopo una ventina di minuti da un pattuglia del comando di Luino e dagli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Luino.
I carabinieri, arrivati con diverse pattuglie, sono riusciti a fermarlo. Una volta fatto sedere, sul posto sono arrivati anche gli operatori sanitari della SOS Tre Valli e dell’automedica: poco dopo il ragazzo è salito spontaneamente sull’ambulanza ed è stato trasportato in Pronto Soccorso a Cittiglio.
Il giovane sarà denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, mentre i due carabinieri colpiti sono tornati in Pronto Soccorso per farsi curare e per sottoporsi ad ulteriori accertamenti.
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