Italia | 29 Luglio 2019

Banda ultralarga nei Comuni italiani montani: Uncem fa il punto della situazione

L’Unione Nazione Comuni Comunità Enti Montani prosegue con i lavori insieme ad Open Fiber, nonostante le difficoltà burocratiche e organizzative

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Uncem, l’Unione Nazione Comuni Comunità Enti Montani, prosegue un lavoro intenso, istituzionale e operativo, verso la piena attuazione del Piano per la banda ultralarga in Italia.

Open Fiber – che ha vinto i bandi nazionali per la posa della Bul nelle “aree bianche”, interne e montane, dove gli operatori privati non investono e dunque vengono usati oltre 3 miliardi di euro di fondi europei e statali per la realizzazione dell’infrastruttura – è in relazione continua, strettissima con Uncem.

Negli ultimi mesi Uncem ha diffuso diverse mail ai Sindaci con lo stato dell’avanzamento dei lavori e stanno proseguendo in queste settimane progettazione e cantieri. C’è un ritardo che Uncem ha richiesto al Governo di superare allentando burocrazia, gestendo con efficacia gli appalti, eliminando veti su autorizzazioni e procedure. L’organizzazione intende fare tutta la pressione necessaria, tutte le azioni politico-istituzionali affinché i lavori procedano veloci e con un coinvolgimento efficace degli Enti locali.

Sul sito dedicato alla Bul è possibile visualizzare tutti gli ultimi dettagli sul piano, Comune per Comune. In alcuni dei Comuni manca una sola autorizzazione, senza la quale i lavori al momento sono fermi, e dovranno ripartire gli interventi nelle prossime settimane. Uncem in accordo con Open Fiber, sta facendo tutto il possibile per sbloccare le procedure.

Uncem crede fortemente nel Piano per la banda ultralarga e lo ha dimostrato negli ultimi tre anni con una serie di atti e azioni in particolare formative dedicate al Piano Bul e all’Agenda digitale. Vengono colmate sperequazioni territoriali e altre emergenze strutturali di sviluppo.

Il divario digitale riguarda telefonia mobile, tv, trasmissione dati, in tre sfere che sono congiunte e Uncem ci sta lavorando, con gli operatori delle telecomunicazioni, con la Rai, con il Ministero dello Sviluppo economico, con Infratel e con Open Fiber.

Tutti i Comuni hanno ricevuto la tabella Uncem da compilare relativa ai dati sull’assenza di ripetitori per la telefonia mobile e sono stati stretti accordi con operatori privati – come Eolo – per dare connettività a buona velocità già oggi mentre il Piano Bul è in corso e agire “a prova il futuro”.

Inoltre l’organizzazione è al lavoro su 5G e Iot, internet delle cose che deve smuovere opportunità per comunità locali, pubblica amministrazione, imprese, turisti, nei campi dei servizi sanitari, socioassistenziali, della formazione, dei trasporti, del lavoro, del monitoraggio ambientale, della sicurezza.

Un mondo nuovo si apre e deve vedere amministrazioni locali, piccoli Comuni, territori montani come indiscussi protagonisti. Uncem vuole così guidare il processo e non farsi travolgere, anche per ciò che riguarda il Piano banda ultralarga, nonostante il ritardo.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com