Domani, sabato 29 giugno, alle ore 17 al Punto d’Incontro di Maccagno, appuntamento con una mostra dal titolo “L’arte tramandata. Il Cavalier Giovanni Mori e si suoi nipoti”.
Giovanni Mori fu una figura di spicco della Maccagno della prima metà del Novecento: nato in provincia di Udine l’11 luglio 1875, arrivo in paese a seguito del suo lavoro di commerciante al minuto di cartoleria.
Durante il Ventennio, nella sede del municipio di via Matteotti gli venne assegnata la direzione della Scuola comunale professionale di disegno, un’istituzione nata addirittura nel 1889 e voluta dall’allora sindaco Eugenio Baroggi e portata avanti dalla Società di mutuo soccorso. Il Cavalier Mori divenne una vera e propria istituzione, famoso anche per la sua geometrica capacità di vergare perfettamente a mano delle complesse pergamene. Morì a Maccagno il 27 luglio 1958.
Per ricordare la sua figura, i suoi nipoti hanno pensato di organizzare una mostra collettiva curata da Iris Landoni, nella quale esporranno Irene Landoni, Emanuele Pigionatti e Silvia Landoni. Nel corso della presentazione saranno lette poesie di Adele Landoni e verranno interpretate musiche d’atmosfera a cura di Francesca Landoni, al flauto traverso.
La mostra a ingresso libero rimarrà aperta fino a domenica 7 luglio e sarà visitabile nei seguenti orari: sabato e domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14 alle 18; mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 16 alle 18.
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