Venerdì 14 giugno la neo sindaca di Curiglia con Monteviasco, Nora Sahnane, ha emesso un’ordinanza per salvaguardare la salute della piccola comunità, riguardante l’acquedotto comunale del paese, che impone a tutti il divieto di utilizzare l’acqua proveniente dall’acquedotto per usi destinati al consumo umano.
La decisione arriva dopo la comunicazione della Ditta Tecnologie d’Imprese Srl di Cabiate del 24 maggio scorso, quando l’amministrazione comunale ha ricevuto i prelievi eseguiti ad inizio maggio sull’acquedotto. I risultati delle analisi hanno evidenziato la presenza di arsenico pari a 18,6 ug/l e quindi eccedenti ai limiti di 10 ug/l.
Dagli accertamenti condotti dal comune si deve presumibilmente sostituire la massa filtrante dell’impianto di abbattimento dell’arsenico provenienti dal bacino dell’acquedotto e l’ordinanza è stata emessa considerando che l’esecuzione dei lavori di manutenzione dell’impianto occorreranno tempi non esattamente quantificabili anche relazione al periodo estivo di ferie.
In particolare per le acque erogate dall’acquedotto comunale è vietato l’uso potabile, l’utilizzo quale bevanda abituale e l’uso agli operatori alimentari per tutte le attività di preparazione degli alimenti in cui l’acqua costituisce elemento interante e sostanziale.
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