Laveno Mombello | 5 Giugno 2019

Laveno Mombello, al via la festa per i cento anni di canottaggio della Cerro Sportiva

Con le gare interregionali FICSF di Cerro di Laveno, l’8 e 9 giugno si darà il via ai festeggiamenti per il centenario di fondazione dell’associazione remiera

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Sabato 8 e domenica 9 giugno a Cerro di Laveno, in occasione delle Gare Interregionali di Canottaggio a Sedile Fisso, si celebreranno cento anni di attività remiera nel piccolo borgo lacustre della provincia di Varese.

Sabato 8 giugno, alle ore 12 cerimonia di intitolazione delle barche con nomi legati alla storia di Cerro e del lago, inaugurazione della mostra fotografica “100Cerro”, a seguire aperitivo e apertura dello stand gastronomico con il celeberrimo Fritto della Canottieri con pesce di lago e verdure. Domenica 9 giugno invece sarà il turno delle Gare Interregionali FICSF che si protrarranno per tutta la giornata, con stand gastronomico.

Era il 1919 quando un gruppo di giovani cerresi fondò la Cerro Sportiva, società polisportiva per la pratica amatoriale di canottaggio, ciclismo, atletica. Da subito il canottaggio fu la specialità che diede maggiori soddisfazioni, le imbarcazioni utilizzate erano quelle tradizionali dei nostri laghi, a sedile fisso, ma molti canottieri cerresi furono tesserati da più titolate società lacustri negli anni successivi per partecipare a gare di canottaggio a sedile scorrevole.

I primi successi a livello nazionale e internazionale arrivarono negli anni ’30: i cerresi Riccardo Milani, Filippo Bruni, Mario Realini ed Emilio Costantini, con Renato Petronio timoniere e allenatore, conquistarono il titolo italiano a Como nel 1938 con la Canottieri Intra e rappresentarono l’Italia l’anno successivo, con Ottavio Cerrani al posto di Emilio Costantini, alle regate internazionali di Figuera da Foz in Portogallo.

Storica anche la vittoria di quattro canottiere cerresi alla prima competizione italiana aperta alle donne: la Coppa Libellule del 1942 in cui l’equipaggio cerrese tesserato Canottieri Intra formato da Anna Maria Rossi, Angela Galavotti, Lidia Cadario, Gina Cusani con Renato Petronio al timone soffiò la vittoria alla Ginnastica Triestina e alla Dopolavoro INA di Roma.

L’attività remiera, pur continuando anche negli anni ’50, si è poi maggiormente strutturata dalla metà degli anni ’60 con l’adesione alla Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso (FICSF) nell’ambito della quale la Cerro Sportiva ha guadagnato 20 titoli italiani, 43 argenti e 51 bronzi dal 1965 ad oggi.

Molti sono i personaggi noti nel mondo del canottaggio che sono cresciuti o hanno transitato nella Canottieri Cerro Sportiva: Giuseppe Bruni, figlio di quel Filippo campione italiano nel 1938, allenatore paralimpico alle Olimpiadi di Londra 2012; Antonio Tonon, giudice arbitro, a Cerro ricordato come “Roccia” perché in barca non mollava mai; Cesare Realini, giudice arbitro recentemente scomparso, dirigente e amico e sua nipote Arianna Bini, bronzo ai mondiali universitari dello scorso anno; gli olimpionici Giovanni Calabrese e Paola Grizzetti che hanno sperimentato il canottaggio a sedile fisso a Cerro contribuendo alla conquista di titoli italiani.

Negli ultimi 10 anni la Cerro Sportiva ha iniziato anche l’avviamento dei propri giovani canottieri al canottaggio a sedile scorrevole, formando atleti di successo che dopo l’attività giovanile a Cerro hanno continuato l’attività agonistica in altre società come Filippo Graziano, che dal progetto Remare a scuola è arrivato a conquistare un argento agli Europei Junior dello scorso anno e il più recente Diego Paroli, reduce da un quarto posto all’Europeo Junior di Essen di maggio.

L’anno celebrativo continuerà e culminerà poi con l’organizzazione dei Campionati Regionali di Remoergometro previsti il prossimo 2 dicembre presso la Palestra di Laveno Mombello, in collaborazione con DiBi e Comitato FIC Lombardia.

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