Gli interventi attuati con il cambio orario invernale hanno determinato un miglioramento del servizio ferroviario regionale. È quanto emerge dai dati resi noti oggi durante il tavolo territoriale con i comitati dei pendolari e gli enti interessati dal servizio, coordinato dall’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, in corso a Palazzo Pirelli.
“I numeri ufficiali, in seguito agli interventi che abbiamo messo in campo, – ha spiegato Terzi – certificano che le soppressioni sono sensibilmente diminuite e la puntualità è aumentata. Nella fase pre orario invernale (periodo dal 1 ottobre 2018 al 8 dicembre 2018) l’indice di puntualità era del 75%, mentre nella fase post orario invernale (periodo dal 10 dicembre 2018 al 24 maggio 2019) si attesta all’83%. E le soppressioni, nello stesso periodo, calano dal 5,8% all’1,8% (di cui lo 0,6% di responsabilità a Trenord). Questo non significa che tutto vada bene, permangono criticità e c’è ancora molto lavoro da fare, ma siamo riusciti a superare la fase di emergenza e innescare un trend positivo”.
“Oggi – ha proseguito Terzi – abbiamo approvato una delibera in Giunta regionale che sancisce il ripristino progressivo dei servizi ferroviari temporaneamente sostituiti con bus. Questo avverrà gradualmente a partire dal 1 settembre, avendo superato la criticità della carenza di personale e compatibilmente con la disponibilità di nuovo materiale rotabile, senza dimenticare che anche le condizioni dell’infrastruttura incidono da questo punto di vista”.
“Gli sforzi di Regione Lombardia – ha concluso Terzi – per offrire un servizio di qualità sono molteplici. Uno su tutti l’investimento per 176 treni nuovi, 15 dei quali sono stati acquistati a metà maggio. Un’operazione questa che ci consente, con la collaborazione di Trenitalia, di anticipare la fornitura dei primi convogli da maggio 2020 a novembre 2019. L’arrivo dei nuovi treni consentirà appunto, con gradualità, il ripristino delle corse sostituite con bus. A questo si aggiungerà il lavoro sulle infrastrutture con il piano per la Lombardia di Rfi che abbiamo chiesto e ottenuto: insieme proseguiamo sulla strada del miglioramento del trasporto su ferro nella nostra Regione”.
Alcuni esempi: sulla S9 (Saronno-Seregno-Milano-Albairate) la puntualità è passata dal 68% all’87%, sulla Milano-Mantova dal 70% all’85%, sulla S13 (Milano Bovisa – Pavia) dall’81% all’87%, sulla S8 (Lecco-Carnate-Milano) dal 63% al 77%, sulla Milano-Pavia-Stradella dal 59% al 78% e sulla Brescia-Cremona dal 65% al 89%.
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