A causa del furto di cavi in rame da parte di ignoti, dalle ore 4 della scorsa notte, la circolazione ferroviaria nella stazione di Gallarate (linea Domodossola/Varese – Milano) è sospesa, e ha causato disagi ai viaggiatori con ritardi e cancellazioni sia sulla linea che collega Gallarate a Luino, sia quella verso Porto Ceresio. A spiegarlo sono i siti di riferimento sulla mobilità di Trenord e di RFI.
Lentamente la circolazione sta riprendendo gradualmente, la linea è stata riattivata alle 7.40, ma i convogli in viaggio hanno subìto ritardi fino a 60 minuti, mentre due regionali sono stati cancellati e cinque limitati nel percorso.
Il treno 5302 (MILANO PORTA GARIBALDI 06:32 – PORTO CERESIO 07:45) e il treno corrispondente 5309 (PORTO CERESIO 08:16 – MILANO PORTA GARIBALDI 09:28) oggi non saranno effettuati, mentre il treno 5303 (PORTO CERESIO 06:16 – MILANO PORTA GARIBALDI 07:46) è fermo nella stazione di Gallarate. Il treno 25307 (LUINO 06:19 – MILANO PORTA GARIBALDI 07:57), invece, viaggia con 46 minuti di ritardo.
Si segnalano anche bus sostitutivi che permettono ai viaggiatori di poter concludere i propri viaggi, ma sono tanti i passeggeri che in queste ore hanno segnalato disagi. “L’asportazione di rame non comporta, nel modo più assoluto, problemi di sicurezza alla circolazione dei treni, ma solo rallentamenti e ritardi – spiegano dal sito d RFI -. La sottrazione del materiale, infatti, provoca l’attivazione istantanea dei sistemi di sicurezza che governano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario, con arresto immediato dei treni”.
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