Varese | 23 Maggio 2019

Torna il “Varese Beer Festival”, tutto pronto per la terza edizione

Dopo l’edizione autunnale di ottobre, la rassegna dedicata alle grandi birre artigianali torna alla Schiranna tra venerdì 24 e domenica 26 maggio

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Torna per la terza volta, la seconda in versione primaverile, il Varese Beer Festival, la grande kermesse dedicata alle birre artigianali organizzata tra venerdì 24 e domenica 26 maggio nell’area feste di via Vigevano alla Schiranna dalla cooperativa Mondovisione in collaborazione con il blog specializzato Malto Gradimento.

Saranno dodici gli stand presenti al VBF 2019 per un totale di circa 100 diverse birre. Nove stand sono affidati a singoli birrifici: tre hanno sede nel Varesotto (“Settimo” di Carnago, “The Wall” di Venegono Inferiore, “50&50” di Varese), gli altri provengono da Lombardia (i milanesi “War”, “Picobrew” e “Muttnik”; il bresciano “Porta Bruciata”), Emilia Romagna (il bolognese “Bellazzi”) e Umbria (il ternano “Amerino”).

Uno spazio è riservato a “Unibirra” che propone una serie di birre della scena craft britannica, uno al progetto legnanese “Le birre del Tasso Alcolico” mentre nel “Fruit&sour corner” i birrifici brianzoli “Menaresta” e “Vuks” serviranno una serie di specialità di birre acide e aromatizzate alla frutta. Nel complesso saranno a disposizione numerosissimi stili birrari diversi, dai più conosciuti a quelli di nicchia, e anche a livello di gradazione alcolica la “forbice” è estremamente ampia, dai 3,8 al 12,2%.

L’ingresso all’area feste è gratuito per tutti e per effettuare le degustazioni è necessario acquistare lo “starter pack” (al costo di 5 euro) che comprende il bicchiere serigrafato ufficiale in policarbonato, la brochure su cui sono riportate tutte le birre presenti e due gettoni da utilizzare per le degustazioni. Chi possiede un bicchiere delle scorse edizioni lo può portare con sé. Per acquistare le birre sono in vendita alla cassa i gettoni al prezzo di 1 euro ciascuno.

Accanto alla grande proposta birraria è possibile pranzare (domenica), cenare (da venerdì a domenica) o fare uno spuntino grazie a una cucina pronta per ogni evenienza. La novità di quest’anno è la presenza dello staff del “Barbaresco” di Legnano e Gallarate, incaricato di curare la preparazione dei diversi tipi di hamburger. Per il resto grande varietà con primi piatti, grigliate di carne, fritto misto, finger food, pietanze “veg”, dolci e tanto altro.

Oltre alla birra e al cibo, l’organizzazione ha messo a punto anche una serie di iniziative collaterali, la musica troverà spazio venerdì con il dj set curato da NeverWasRadio (partner della manifestazione) e sabato sera con l’esibizione dal vivo di One Horse Band.

In occasione della tornata elettorale, al VBF è prevista anche la consegna di schede per votare il birrificio preferito tra i 12 presenti, e inoltre nei giorni precedenti al festival è stato lanciato anche un contest su Instagram, animato dal gruppo IgersVarese che ha come hashtag dedicato #varesetheplacetobeer.

La manifestazione è considerata “plastic free” perché le stoviglie utilizzate saranno lavabili oppure riciclabili e il bicchiere ufficiale può invece essere riutilizzato a casa. Infine è stato lanciato il cosiddetto “Club Pack”: associazioni, squadre o gruppi organizzati che volessero pranzare o cenare in compagnia al VBF possono godere di uno sconto e di un momento di formazione con alcuni esperti del settore birrario.

David Marelli, responsabile eventi di “Mondovisione”, dichiara: “A Varese mancava un festival di questo genere e di queste dimensioni e il territorio ha dimostrato che avere portato questa manifestazione nella Città Giardino è stata una buona idea. Abbiamo lavorato con attenzione a tutti gli aspetti del VBF a partire naturalmente dalla proposta birraria, selezionando una serie di produttori di grande qualità. I tanti spazi coperti di via Vigevano ci permettono di offrire una rassegna completa anche in caso di maltempo”.

Damiano Franzetti invece, fondatore di “Malto Gradimento” aggiunge “Il blog è nato nel 2011 con l’intento di diffondere il più possibile la cultura birraria anche nel Varesotto, attraverso un’informazione costante e l’organizzazione di un concorso annuale per homebrewer. In questi anni l’obiettivo è stato raggiunto, e il Varese Beer Festival è il coronamento di questo percorso ma anche un trampolino per il futuro: le realtà artigianali che lavorano meglio sono quelle che si impegnano per consolidarsi. Si meritano anche sul nostro territorio una vetrina di questo tipo, che le metta a contatto con il grande pubblico”.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a david.marelli@mondovisione.org, e visitare la pagina Facebook del VBF.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127