Mesenzana | 15 Maggio 2019

Mesenzana, in aumento le tariffe comunali dell’acqua? I chiarimenti del sindaco Rossi

Il sindaco Alberto Rossi spiega i perchè della bolletta lievitata: "I soldi non rimangono nelle casse comunali, ma devono essere versati all’ente di competenza"

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Il sindaco di Mesenzana, Alberto Rossi, ricandidatosi per le prossime elezioni amministrative di domenica 26 maggio, contrapposto alla lista guidata di Renato Del Tenno, dopo numerose segnalazioni da parte dei suoi cittadini che chiedevano spiegazioni in merito all’aumento del costo tariffario dell’acqua potabile, ha voluto sciogliere i dubbi e dare spiegazioni a tutta la comunità del piccolo paese del luinese.

La tariffa comunale – commenta Rossi – non è aumentata, anche se la bolletta è lievitata: il motivo è dato dal fatto che il comune deve applicare degli incrementi tariffari determinati dall’ARERA (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ndr), che non rimangono nelle casse comunali, ma devono essere versate dal comune all’ente di competenza”.

Dal 2014, infatti, a seguito di una specifica deliberazione di ARERA, è stato introdotto l’obbligo per i comuni di applicare un incremento tariffario denominato “THETA”, per le tariffe del servizio idrico integrato. Il gettito derivante da tale incremento tariffario dei comuni appartenenti all’Autorità d’Ambito di Varese deve essere accantonato in un apposito fondo e riversato alla società Alfa Srl che a breve dovrà prendersi carico della gestione di questo servizio.

Queste somme sono finalizzate a finanziare un piano di investimenti nel servizio idrico integrato. E così, in base alcuni criteri di applicazione, tra tecnicismi, manutenzioni, acquedotto, fognatura e depurazione, le tariffe sono aumentate esponenzialmente per tutti gli utenti.

Ecco le nuove applicazioni del theta e altre componenti:

– per gli anni 2014,”15 e “16 il theta da applicare era pari a 1,236 sulle tariffe dell’anno 2012;
– per l’anno 2017 il theta da applicare era pari a 1,134 sulle tariffe dell’anno 2015, già comprensive dell’aumento del 2014;
– per l’anno 2018 il theta da applicare è pari a 1,208 sulle tariffe dell’anno 2014;
– per l’anno 2019 il theta da applicare è pari a 1,286 sulle tariffe dell’anno 2014.

Inoltre:
– con delibere dell’AEEG Autorità per l’energia elettrica e il gas n° 6/2013/R/COM e n° 529/2013/R/COM è stata introdotta la componente tariffaria UI1 fissata in 0,004 euro/metro cubo per i corrispettivi di acquedotto / fognatura / depurazione;
– con deliberazione nr. 918/2017 dell’ARERA, art. 9 comma 5, con decorrenza 1 Gennaio 2018, la componente tariffaria UI2, nella misura di 0,009 Euro / metro cubo da applicare ai corrispettivi di acquedotto / fognatura / depurazione;
– con deliberazione nr. 918/2017 dell’ARERA, articolo 10 comma 2 è stata introdotta la componente tariffaria UI3 con decorrenza 1 Gennaio 2018 nella misura di 0,005 Euro / metro cubo da applicare ai corrispettivi di acquedotto.

Le componenti UI-1, UI-2 e UI-3 sono tre componenti tariffarie perequative definite dall’Autorità che i gestori devono applicare obbligatoriamente a tutti i propri utenti e sono destinate rispettivamente:
– la componente UI-1 alla copertura delle agevolazioni tariffarie concesse a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici;
– la componente UI-2 per la promozione della qualità contrattuale dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione;
– la componente UI-3 per l’erogazione del bonus sociale idrico.

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