Laveno Mombello | 15 Aprile 2019

Laveno, la pioggia non ferma lo spettacolo del Vibram Vertical Sass de Fer

Grande risposta del pubblico di appassionati, messaggi importanti al mondo dello sport e 710 euro donati per il sogno del piccolo Lorenzo. Ecco tutti i vincitori

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Si è svolta durante il fine settimana, nella giornata di sabato 13 aprile, la terza edizione del Vibram Vertical Sass de Fer, prima gara di specialità “Vertical Running” nella provincia di Varese e tappa immancabile del Gran Prix delle montagne varesine, organizzato dall’associazione 100% Anima Trail, in collaborazione con Funivie del Lago Maggiore, e promosso da Vibram, main sponsor dell’intera manifestazione.

Un percorso, quello del Sass de Fer, che dal lago sale imponente lungo il sentiero della funivia, fino alla Cima del Sasso del Ferro, per 900 metri di dislivello positivo. Nonostante le previsioni del tempo fossero incerte, gli atleti hanno affrontato la gara impavidi e determinati fin dall’inizio, quando il direttivo di 100×100 Anima Trail, al suono di “Thunderstruck” degli AC/DC, ha dato il via alla corsa.

La terza edizione dell’evento ha incoronato due fratelli specialisti delle corse in salita, Marco De Lorenzi (USC Capriaschese, sezione atletica) e Roberto De Lorenzi (Team Vibram), rispettivamente 1° e 2° posto sul podio assoluto con Steven Bada, che si è classificato terzo. Tra le donne ha trionfato nella prima manche Angela Serena (Team Atletica Paratico), seguita da Susanna Serafini (Merenderi Pro Team) e Daniela Bergamaschi.

Anche Jerome Bernard (Sport Innovation Marketing Global Director di Vibram) era presente, e si è complimentato con i De Lorenzi per l’ottimo risultato. Marco, il più giovane, è considerato una promessa del Trail Running, e insieme al fratello Roberto ha fatto sognare tutti i tifosi, che nonostante la pioggia incitavano gli atleti con cori e campanacci dalla balconata del ristorante Funivia.

Al Vibram Vertikal Sass de Fer anche tante novità, prima fra tutte una nuova formula a due manche che ha reso la competizione ancora più tosta. La prima manche, con una distanza di 4 chilometri di sola salita, per un dislivello positivo di 900 metri circa, ha dato il via alla gara dal piazzale dell’Hotel De Charme di via De Angeli (Laveno), ed è terminata in cima al monte che domina la Valcuvia. La seconda manche, con partenza dalla stazione della funivia e dislivello positivo di circa 800 metri, è terminata invece sulla terrazza del ristorante Funivia, decretando i vincitori assoluti.

Anche i super atleti del Team 3 Gambe&Friends hanno partecipato alla prima prova, raggiungendo la cime Sasso del Ferro con tanta grinta e passione. Heros Marai e Giuliano Mancini, capitanati da Moreno Pesce, in compagnia di Constantin Bostan, presente fin dalla prima edizione; Gianluigi Rosa, Francis Desandrè, Massimo Coda, Alberto Braghieri e Andreea Lozinca hanno affrontato la salita con un gran carico di energia. I festeggiamenti finali hanno consacrato la vittoria della volontà sopra ogni limite, come ben diceva Oliviero Bellinzani: “I limiti sono prima nella mente, poi nel corpo”. A dare supporto ai ragazzi durante la salita, Barbara Frangi, Mauro Rodighiero e Simona Lo Cane, specializzati in Trail e Ultra Trail.

Importante il messaggio lanciato dall’organizzazione al mondo dello sport, con il conferimento ad Andreea Lozinca del premio “Uomo con le Ali”, in memoria proprio di Oliviero Bellinzani. Andreea, unica quota rosa del gruppo, con un’amputazione transfemorale, è l’esempio giusto per coinvolgere le donne con disabilità motoria anche negli sport outdorr, come il trail e il trekking. “La montagna è speciale – racconta Andreea – è il posto della mia infanzia, della purezza sotto ogni aspetto. E’ il punto giusto d’incontro tra la terra e il cielo, il punto in cui sei ancora con i piedi per terra, ma commini tra le nuvole”.

Al piccolo Lorenzo, infine, un assegno di 710 euro grazie alle donazioni di cinque atleti che hanno scelto di rimanere anonimi. Cinque pettorali per un bambino di cinque anni con un’amputazione transfemorale che tempo fa ha espresso il desiderio di correre. La speranza dell’organizzazione è che ora, con questo aiuto e il supporto di Moreno Pesce che ha coordinato la raccolta, possa farlo molto presto.

Il prossimo progetto che bolle in pentola è ovviamente il Campo dei Fiori Trail, già fissato per sabato 21 settembre 2019 a Gavirate, e arricchito di una nuova gara da 90 chilometri, la Kratos 90k. La competizione è al suo quarto anno e richiamerà i principali campioni italiani e stranieri di specialità Trail Running, per quella che si preannuncia una delle gare di maggior interesse a livello nazionale. Ulteriori informazioni al sito www.campodeifioritrail.it.

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