Il traguardo è arrivato dopo quattro giorni con il rientro a casa, dove qualche fastidio fisico, causato dall’affaticamento, non ha comunque impedito ai sorrisi e alla soddisfazione di prendere il sopravvento su tutto il resto. Lorella Grieco e Ninetta Collura, due determinate signore di Cannobio, sono reduci da una settimana decisamente impegnativa vissuta lontano dai radar della quotidianità, e ora godono del meritato riposo.
Con oltre 180 chilometri nelle gambe hanno affrontato il giro del lago per puro divertimento, senza cioè alcun proposito di incrociare cifre e tempistiche come è in uso tra gli atleti, anche perché nell’esperienza delle due amiche, l’agonismo è un fattore che non ha trovato posto. Basti pensare che Lorella e Ninetta hanno allacciato le scarpe e riempito gli zaini senza badare più di tanto all’allenamento, sostituendo la resistenza impeccabile di uno sportivo preparato con qualche pausa extra per ammirare il lago Maggiore, gustare un gelato davanti all’immenso panorama, scegliere il locale giusto in cui fermarsi a cenare.
Più di cinquanta i chilometri in terra svizzera, poi Maccagno, Angera, Stresa e nuovamente Cannobio: da una sponda all’altra del Verbano non senza qualche difficoltà, giunta con la stanchezza e con l’orientamento attraverso alcune strade, quest’ultimo recuperato anche chiedendo informazioni a passanti ed automobilisti stupiti per la sfida personale intrapresa dalla coppia.
Una scommessa vinta per le due donne, diventata un’avventura da consigliare dopo il ritorno a casa di venerdì sera. Per Lorella poi, che già otto anni fa si era cimentata nell’impresa, portandola a compimento, il successo vale doppio.
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