Dumenza | 14 Marzo 2019

Anche gli studenti delle medie di Dumenza aderiscono al “Friday for the future”

L'istituto del paese aderisce alla manifestazione globale contro i cambiamenti climatici. Dibattiti in aula e poi attività di pulizia sul territorio. Ecco il programma

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Per la grande mobilitazione globale di domani, la “Friday for the future” che in tutto il mondo accenderà i riflettori sull’emergenza ambientale in corso, anche Dumenza farà la sua parte.

Tutte le classi del plesso delle scuole medie, appartenente all’Istituto comprensivo “Bernardino Luini”, si riuniranno infatti per un importante spazio di riflessione, condivisione e attività sul territorio, legato prima di tutto all’esempio della sedicenne svedese Greta Thunberg, diventata celebre per il suo discorso alla Conferenza Mondiale sul Clima tenutasi in Polonia lo scorso anno.

Dopo aver messo politici ed istituzioni di fronte agli effetti devastanti del cambiamento climatico, e allo stesso tempo all’atteggiamento passivo di chi invece dovrebbe impugnare i propri potenti strumenti ed agire, la sedicenne ha scelto di ripetere puntualmente, ogni venerdì, uno sciopero dalle lezioni della sua scuola, per recarsi sotto la sede del parlamento a sollecitare un’azione concreta.

E’ quindi dalla spiccata personalità, dal coraggio e dalla sensibilità di Greta Thunberg che la “Giornata per il clima”, versione italianizzata di “Friday for Future“, evento che nasce principalmente dalla grande mobilitazione di giovani e studenti, farà tappa anche nel piccolo paese dell’Alto Varesotto. Alle 8 di mattina prenderà il via un primo momento di ascolto, all’interno della scuola, con la proiezione del prezioso discorso di Greta in Polonia e di quello di un’altra attivista, Severn Suzuki, appena dodicenne nel 1992 quando tenne una conferenza davanti ai delegati delle Nazioni Unite. In coda a questi primi due documenti, un terzo: il film che il politico e ambientalista statunitense Al Gore ha dedicato al problema del riscaldamento globale, “Una scomoda verità“, capitolo 2.

Ispirati dai contenuti della pellicola e dei filmati, grazie ai tanti temi che verranno affrontati e discussi (il passaggio alle fonti rinnovabili, il risparmio energetico, la mobilità sostenibile, il riciclaggio, le abitudini alimentari), i ragazzi delle medie lasceranno poi l’istituto per raggiungere alcune vie del paese e poi ancora il centro Carà. E’ la professoressa Rossana Mastrippolito ad introdurre questo secondo momento della giornata: “Ci recheremo al centro Carà con un piccolo corteo, servendoci di striscioni e messaggi inerenti la giornata. Muovendosi tra le vie del paese gli studenti avranno modo di trasmettere il significato dell’evento all’interno della nostra piccola realtà, tra il negozio di alimentari, il bar, la chiesa, l’ufficio postale, l’ambulatorio medico. L’occasione sarà inoltre utile per la pulizia delle vie interessate dal corteo. Un altro piccolo gesto – sottolinea in conclusione l’insegnante – importante però ai fini della sensibilizzazione. Anche alcuni genitori parteciperanno all’iniziativa al fianco dei loro figli“.

Una volta giunti al centro, i ragazzi si occuperanno di liberare il parco giochi dai rifiuti e chiuderanno la mattinata con una merenda. Per la giornata di martedì, 19 marzo, torneranno poi protagonisti con una “camminata di solidarietà” insieme ai soci CAI della sezione locale.

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