Una settimana ricca di appuntamenti, dal 28 febbraio al 5 marzo, con la programmazione del Cinema Sociale di Luino e tre spettacoli al giorno.
Se alle 17 e alle 19 sarà ancora proiettato il film campione di incassi “10 giorni senza mamma”, alle ore 21 ritorna il film fresco vincitore del premio Oscar come miglior sceneggiatura, miglior attore non protagonista e miglior film, “Green book“.
Inoltre, lunedì 4 marzo, alle ore 17, verrà proiettato, come evento eccezionale, “La voce della pietra” con Emile Clake ( la famosa Daeneryes Targaryen de “Il Trono di Spade”) e con la presentazione del scrittore/poeta/professore Silvio Raffo, autore dell’omonimo libro dal quale è stato tratto il film.
“10 giorni senza mamma”, tutti i giorni alle 17 e alle 19. Carlo e Giulia hanno tre figli: lui è un papà distratto e assorbito dal lavoro, lei è una mamma che si è dedicata alla famiglia rinunciando alla sua carriera. I figli sono Camilla, un’adolescente ribelle di 13 anni in pieno sviluppo ormonale e sentimentale, Tito 10 anni, furbo e sempre pronto a fare scherzi “innocui”, la piccola Bianca di 2 anni che non parla, usa i gesti e si prende ciò che vuole. Giulia, stanca della routine, comunica alla famiglia che sta per partire per dieci giorni di vacanza. Trovandosi da solo, Carlo si ritrova all’improvviso in un vero e proprio incubo!
“Green Book”: tutti i giorni alle ore 21. Nel 1962, dopo la chiusura di uno dei migliori club di New York in cui lavorava, il buttafuori italoamericano Tony Lip deve a tutti i costi trovare un lavoro per mantenere la sua famiglia. Accetta di lavorare per il pianista afroamericano Don Shirley e decide si seguirlo in tour nel sud degli Stati Uniti. Nonostante le differenze e gli iniziali contrasti, tra i due si instaurerà una forte amicizia.
“La voce di pietra”: lunedì 4 marzo alle ore 17. Toscana Anni Cinquanta. Verena è una giovane istitutrice inglese che giunge in una villa signorile per occuparsi di Jakob, un bambino orfano di madre che ha smesso di parlare in seguito alla morte della genitrice. Il padre, lo scultore Hans, soffre per questa situazione anche perché Jakob è convinto di sentire la voce della madre attraverso un muro.
Infine, la prossima settimana, in occasione della Festa della Donna, ci sarà lo spettacolo teatrale “I monologhi della vagina”, interpretato dalle stesse autrici di “Ferite a morte”.
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