Varese | 14 Febbraio 2019

Giornata mondiale delle cardiopatie congenite: fondamentale la diagnosi precoce

All’Ospedale Del Ponte di Varese, dopo un completo screening cardiovascolare, viene proposto per tutti i neonati un elettrocardiogramma intorno al primo mese di vita

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Oggi è la Giornata Mondiale delle Cardiopatie congenite, istituita per il 14 febbraio di ogni anno dal Consiglio dei Ministri, su proposta dell’Associazione italiana dei cardiopatici congeniti adulti (AICCA Onlus), in linea con le politiche ministeriali di prevenzione e di promozione della salute.

Le cardiopatie congenite sono patologie caratterizzate da alterazioni strutturali del cuore o dei grossi vasi, che si sviluppano durante le prime settimane dello sviluppo embrionale. Sono quindi presenti già nella vita intrauterina e dunque quando nasce il bambino, anche se spesso diventano sintomatiche dopo la nascita, in modo più o meno grave. Per le forme più gravi fondamentale è la diagnosi precoce, che permette di organizzare interventi tempestivi.

Per questo motivo, all’Ospedale Del Ponte di Varese, dopo un completo screening cardiovascolare prima della dimissione alla nascita, viene proposto per tutti i neonati un elettrocardiogramma da eseguire intorno al primo mese di vita. “In questo modo, riusciamo ad approfondire ulteriormente il profilo di adattamento cardiovascolare del neonato e ad intercettare patologie ancora silenti come le aritmie, favorendo un percorso di crescita e salute adeguato” spiega la Dott.ssa Alessandra Stifani, Responsabile della Cardiologia pediatrica dell’Ospedale del Ponte.

Nel 2018 sono stati 2.832 gli Elettrocardiogrammi eseguiti su lattanti apparentemente sani, e di questi, 367 hanno richiesto un controllo successivo o un follow up specifico.

C’è anche la possibilità di ricorrere all’ecocardiogramma fetale tra la 20°-22° settimana di gestazione, che permette di identificare la maggior parte delle cardiopatie ad elevato rischio. Nel 2018, in collaborazione con la Struttura di Ostetricia e Ginecologia, diretta dal Prof. Fabio Ghezzi, gli ecocardiogrammi fetali sono stati 272, di cui 16 hanno portato ad una prima diagnosi di patologia cardiaca rilevante.

Gli ecocardiogrammi in età pediatrica sono stati invece 4.500, da cui sono derivate 70 prime diagnosi di cardiopatia strutturale e/o funzionale, delle quali 8 erano ad elevato grado di complessità.

La Cardiologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte segue 6.500 pazienti provenienti da tutta la provincia di Varese, oltre che da Como e, in alcuni casi, da fuori Regione, per un totale di oltre 20.400 prestazioni erogate ogni anno tra degenti e pazienti ambulatoriali.

Non si tratta però solo di bambini, perchè oggi l’85% dei cardiopatici congeniti raggiunge l’età adulta, aprendo nuovi scenari di cura: sono 70, infatti, i cardiopatici congeniti adulti che, da quando erano in fasce, continuano ad essere seguiti dall’équipe della Dott.ssa Stifani.

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