Varese | 27 Dicembre 2018

Escursione al Sacro Monte di Varese con il CAI Luino

Appuntamento sabato mattina con una gita alla scoperta del noto patrimonio UNESCO della provincia di Varese. Ecco tutto il programma della giornata

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Per sabato 29 dicembre il CAI Luino propone un’escursione al Sacromonte di Varese, con un breve giro al mattino lungo l’itinerario delle Cappelle ,accompagnati da Giancarlo Bernasconi, responsabile del Parco Campo dei Fiori. Nel primo pomeriggio, invece, visita alla cripta del Santuario guidati dalla signora Marina di Archeologistics. La visita alla cripta è solo per prenotazione e costo del biglietto di ingresso 5 euro circa (la cifra può essere modificata dal numero delle presenze). A seguire, invece, ci sarà spazio per una breve passeggiata nel borgo per visitare i presepi.

Il programma. Il ritrovo è alle ore 8.20 al parcheggio di Porto Lido a Luino, partenza alle 8.30 per raggiungere con mezzi propri la Prima Cappella. Per chi non parte da Luino il ritrovo alla Prima Cappella è alle 9.30. Inizio escursione 9.45, risalita con calma intervallata dalle spiegazione storico del luogo. Alle ore 12 pranzo al sacco. Nel pomeriggio, invece, visita alla cripta del Santuario con entrata del primo gruppo alle ore 13, mentre il gruppo entrerà alle ore 13.30. Partenza per rientrare a Luino ore 15 circa.

I dettagli. Abbigliamento e calzature adeguate. Gita gratuita con condivisione spese auto. In caso di meteo moderatamente avverso escursione con l’ombrello aperto. Assicurazione: solo i soci CAI usufruiscono della copertura assicurativa per infortuni. Avvertenza ogni partecipante alla passeggiata è responsabile della propria incolumità.

Il Sacro Monte di Varese è un Sacro Monte si trova nella frazione di Santa Maria del Monte nel comune di Varese. L’intero complesso fa parte del gruppo dei nove Sacri Monti del Piemonte e Lombardia inseriti nel 2003 dall’UNESCO nei patrimoni mondiali dell’umanità. È costituito da quattordici cappelle, dedicate ai misteri del Rosario, che conducono al santuario di Santa Maria del Monte, luogo di pellegrinaggio sin dal Medioevo, che funge da quindicesima cappella che tra l’altro conserva un organo neoclassico del 1831, opera di Luigi Maroni Biroldi, restaurato da Pietro Talamona nel 1871 e da Vincenzo Mascioni nel 1989. I lavori iniziarono nel 1604, lungo i due chilometri di un ampio percorso acciottolato.

Grazie a munifiche donazioni, la costruzione fu assai più rapida di quella di altri sacri monti e tredici delle cappelle furono terminate entro il 1623. Nel 1698 i lavori risultavano completati nella loro forma attuale. Come avviene nel Rosario, le cappelle sono divise a gruppi di cinque. Lo stile architettonico delle cappelle, degli archi trionfali e delle fontane è variegato, ispirato ai modi stilistici del manierismo. Le statue e gli affreschi che ornano le cappelle costituiscono nel loro complesso un’elevata testimonianza dell’arte sacra seicentesca in area milanese.

“La cripta” che si trova sotto il Santuario è stata aperta recentemente, il primo novembre 2015, dopo un importante lavoro di consolidamento e restauro. L’opera più importante è stata la rimozione e sostituzione di una struttura risalente al 1931, costruita per sorreggere il peso dell’altare in marmo della chiesa sovrastante. I complessi lavori, accompagnati ad una serie di scavi e durati 3 anni, hanno portato alla luce nuovi affreschi, tracce di una chiesa risalente al V secolo d.C. ma anche antiche sepolture che sono ancora oggetto di studio.

Gli affreschi riscoperti si trovano nel corridoio d’ingresso, denominato “La sala delle tre Madonne”, perchè vi sono rappresentate tre vergini di epoche successive; la più antica, si pensa sia del XV secolo, raffigura un donatore, affiancato da San Leonardo e Santa Caterina d’Alessandria, che ringrazia la Vergine con il Bambino per la liberazione dalla prigionia, la seconda fa parte di un’Annunciazione, mentre la terza è una Madonna con Bambino. Il piccolo locale della cripta contiene affreschi risalenti al XIV secolo realizzati da un’artista locale.

La visita degli ambienti, davvero suggestiva, è un vero tuffo in uno dei luoghi più antichi del Sacro Monte, un passato che va dall’epoca romana al Medioevo ed avviene in parte su lastre di vetro che consentono la visione degli scavi che sono stati realizzati.

Archeologistics è una società che opera prevalentemente nella divulgazione e conoscenza del patrimonio culturale italiano. Si occupa di ricerca archeologica su cantieri, prevalentemente nel territorio della provincia di Varese.  Progetta e realizza servizi di visita guidata, educazione museale, turismo culturale. Supporta progetti culturali con servizi di comunicazione e grafica. Fornisce consulenza per musei, monumenti ed aree archeologiche.

Per ulteriori informazioni contattare CAI Luino (tel: 0332 511101 – cailuino@cailuino.it) oppure Informazioni Turistiche Luino (tel: 0332 530019 – infopoint@comune.luino.va.it).

-->
"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127