Maccagno con Pino e Veddasca | 26 Dicembre 2018

La storia dell’Asilo di Maccagno Superiore: tutto partì dalla donazione di 12mila lire

Oltre a Francesco Baroggi, nel lontano 18887, altri benemeriti del paese furono Paolo Ambrosetti, Severino Colla e il farmacista Achille Borgomanero

Maccagno con Pino e Veddasca: la storia di Giannina Pairana, una vita dedicata all’infanzia
Tempo medio di lettura: 2 minuti

(articolo di Fabio Passera) Dopo la pubblicazione sul numero di dicembre 2017 del Notiziario “Insieme” della vicenda di Giannina Pairana, maestra per 55 anni all’Asilo di Maccagno Superiore, in molti ci hanno chiesto di saperne di più sulla storia di questa Istituzione.

La storia dei nostri paesi, si sa, è spesso legata a doppio filo a quella dei propri Asili d’Infanzia. Vicende di Comunità che, nella seconda metà dell’Ottocento, cercavano di regalarsi una struttura sociale in grado di far fronte a mutate necessità di formazione imposte dal nuovo Regno d’Italia. Non poteva essere diverso a Maccagno Superiore, comune autonomo e fiero della propria indipendenza, tanto contrapposta a quella Maccagno imperiale dalla quale lo dividevano ben più che le agitate acque del Torrente Giona.

Sul principio dell’anno 1887, il Molto Reverendo Don Carlo Velini che reggeva la parrocchia di S. Materno, aveva ideato e promosso l’istituzione di un Asilo Infantile per il ricovero e cura dei bambini del paese. L’idea fu entusiasticamente accolta da tutta la popolazione e si ottenne subito una grande cooperazione nella persona del compaesano Francesco Baroggi fu Basilio il quale, mediante atto di donazione 10 marzo 1887 a rogito del notaio Dott. Antonio Ferrini, elargiva la cospicua somma di 12.000 lire in cartelle del Debito Pubblico, il cui interesse era destinato all’assegno da corrispondersi alla maestra. Ne diventava così il benemerito fondatore.

Altri benemeriti furono Paolo Ambrosetti, Severino Colla e il farmacista Achille Borgomanero, i quali si impegnarono nell’acquisto di un terreno necessario, regalando poi l’area occorrente per la costruzione del fabbricato in una magnifica posizione sulla vecchia mulattiera che da Maccagno Superiore portava fino a Veddo. Altre elargizioni in denaro pervennero da compaesani lontani, da altre persone di buona volontà e da Istituti bancari e commercianti del luogo.

Mentre ferveva la costruzione del fabbricato, si esperivano le pratiche per l’erezione in Ente Morale della Pia Istituzione, che avvenne con Regio Decreto 1° agosto1889. Nel novembre dello stesso anno, l’Asilo venne aperto al regolare funzionamento, mentre l’inaugurazione ufficiale avvenne il 2 giugno 1890. Dopo la parentesi della maestra Giannina Pairana, dal luglio 1945, arrivarono a reggere le sorti dell’Asilo le Suore della Congregazione “Suore Adoratrici del S.S. Sacramento”, con sede a Rivolta d’Adda. L’Asilo raccolse le migliori simpatie da parte di tutta la popolazione, oltre a persone particolarmente munifiche tra i villeggianti.

Da segnalare il lascito di Lire 25.000 che il defunto Carlo Menni di Biegno, ma abitante a Maccagno Inferiore, con suo testamento in data 25 Luglio 1928 legava a favore dell’Asilo, la qual somma venne impiegata nell’acquisto di una Cartella nominativa del debito Pubblico, del capitale di Lire 31.500. Dagli Anni Sessanta, progressivamente, le suore lasciarono il posto a personale laico che ha risposto ai voleri del Consiglio di Amministrazione chiamato, volta per volta, a reggere le sorti dell’Ente. Fino alla nascita di un nuovo Ente, nel 1983. Ma questa è, ancora, un’altra storia.

(Fonte Notiziario “Insieme”)

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127