Abruzzo | 21 Dicembre 2018

L’artista luinese Vincenzo Ferrara sbarca in Abruzzo con “Anteprima”

I lavori di Vincenzo Ferrara si orientano verso dimensioni sospese, talvolta persino surreali, in grado di stimolare le capacità percettive individuali

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Spazio/Studio è un luogo d’arte, di ricerca e di sperimentazione immerso nel cuore della Valle Subequana, in Abruzzo. Nato nel 2015, per la direzione del pittore e curatore Angelo Mosca, già protagonista nel 2013, nel piccolo centro subequano, dell’esperienza collettiva “L’artista nel sistema e il suo tempo“, lo spazio ha visto la sua realizzazione in stretta sinergia con l’amministrazione comunale.

Si tratta di un autentico luogo espositivo comunale, ma anche di un laboratorio attivo di idee e progetti legati all’arte. “La sua lontananza dai grandi centri, notoriamente più connessi alle più importanti realtà artistiche nazionali ed internazionali – spiega il direttore, Angelo Mosca – non è affatto casuale: è un modo per riportare l’artista al centro della società”. Sarà proprio questo piccolo grande spazio ad ospitare, a partire da domani, sabato 22 dicembre, fino a domenica 28 gennaio, Anteprima“, la mostra personale dell’artista luinese Vincenzo Ferrara, che lo scorso mese di marzo aveva esposto proprio nel paese lacustre. 

La mostra, curata da Angelo Mosca, proporrà una importante selezione delle opere di Ferrara. L’artista (classe 1981) diplomatosi in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha proseguito lo studio delle arti visive all’Accademia Internazionale di Comics di Torino. La sua ricerca si muove in entrambi i campi di formazione che gli consentono di sperimentare vari linguaggi pittorici e grafici.

Quelli di Vincenzo Ferrara sono lavori che non sembrano subire ossessioni progettuali ma al contrario nascono spontaneamente quasi fossero esercizi eternamente provvisori. Inquietudine e delicatezza, sgomento e dolcezza sono le emozioni contrastanti che affiorano dinanzi alle sue opere. I lavori di Vincenzo Ferrara si orientano verso dimensioni sospese, talvolta persino surreali, in grado di stimolare le capacità percettive individuali, mediante continue attinenze alla sfera delle ombre e delle paure, quegli spazi sconfinati del pensiero che nulla e nessuno riescono veramente a padroneggiare.

La mostra sarà inaugurata domani, sabato 22 dicembre, a partire dalle ore 16, con la presentazione al pubblico. Seguirà dalle ore 19 un piccolo rinfresco con dj set a cura del pittore luinese.

Fino al 28 gennaio, sarà visitabile, previo appuntamento scrivendo all’indirizzo mail spaziostudiocasterldiieri@gmail.com o telefonando al numero +39 340 88 80 310.

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