Giovedì 13 dicembre, a partire dalle ore 20.30, presso il reparto di Psichiatria dell’Ospedale di Cittiglio, si terrà l’ormai tradizionale manifestazione “La Notte folle“, frutto della sinergia tra la Psichiatria del Verbano, il Rotary Club Sesto Calende – Angera “Lago Maggiore” e l’Accademia musicale “Sant’Agostino”.
L’introduzione all’evento sarà curata da Isidoro Cioffi, primario della Psichiatria del Verbano, e da Alessandro Corti, presidente del Rotary Club Sesto Calende – Angera, che con i rispettivi interventi porteranno i saluti alle autorità locali. A seguire, via agli spazi artistici con Antonio Bandirali, Ettore Ceriani e Alberto Piatti, che illustreranno le opere di Amleto Emery, con un linguaggio pittorico che lo stesso Emery aveva definito “Il linguaggio dell’anima“.
La fotografa Elisa Lovati, invece, presenterà la mostra personale dal titolo “Il Palio dentro“, ispirata dalla conoscenza e dall’amore per il mondo dei cavalli, protagonisti assoluti di foto “rubate”, nelle quali i soggetti sono volutamente non in posa e proprio per questo esprimono con forza e naturalezza i sentimenti più veri. Con la performance “Voce che avvicina“, Costanza Sansoni e Oskar Boldre sperimenteranno lo strumento adottato, la voce appunto, nelle più disparate direzioni. Giochi ritmici, timbrici, armonici e linguistici, creano tra i due cantanti dialoghi, situazioni e reazioni dettate dalla pura improvvisazione. Una performance esclusiva con finale a sorpresa.
A seguire spazio al cortometraggio “Scene di ballo da film amati, per una sigla di cinema condiviso sotto le stelle di una calda estate fra Amici“, montato da Silvia Lavit, film-maker formatasi a Parigi, già impegnata come aiuto regista col gruppo di Luca Guadagnino, autore al Grand Hotel del Campo dei Fiori del remake di “Suspiria”. Concluderà la serata “Film: Suoni ed emozioni“, un appassionante viaggio musicale vintage (sulle note di Rota, Piovani e Morricone) con un originale e coinvolgente accompagnamento filmico. Al pianoforte Fabio Bruno, alle tastiere Loriano Blasutta, al clarinetto e alla fisarmonica Umberto Quartaroli.
“La Notte folle è un evento ormai radicato sul territorio – spiega Isidoro Cioffi, direttore del Dipartimento di Salute mentale e della Psichiatria del Verbano – che anno dopo anno, ha permesso al reparto di stringere con il territorio un eccezionale rapporto, fugando pregiudizi e resistenze, fornendo allo stesso tempo risposte tese ad avvicinare, in modo sereno, costruttivo e addirittura allegro, il mondo psichiatrico alla comunità e viceversa. E’ una di quelle feste dove cultura, divertimento, sfiziosi rinfreschi, umanità, fraternità, conoscenza e affetto tengono banco, come le tante iniziative che, con varie modalità, si svolgono un po’ in tutte le strutture della Psichiatria del Verbano, e alle quali ha sempre libero accesso il pubblico”.
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