Quest’anno, le classi 3°A del Liceo Scientifico di Luino e Laveno lavoreranno ad un progetto di alternanza scuola-lavoro intitolato “La magia del volo”, con la collaborazione del Politecnico di Milano e del Rotary Club rappresentati dai dottori Cesare Cardani e Enrico Maranzana.
“Per cominciare – spiegano gli studenti Sara Mantovani e Martino Locatelli – noi alunni abbiamo ripassato gli argomenti di fisica essenziali: la portanza, l’Effetto Magnus, il principio di Bernoulli e abbiamo effettuato l’analisi delle forze che agiscono su un aereo in volo. Il progetto non prevede solamente competenze fisiche, ma studieremo anche D’Annunzio come aviatore, ci occuperemo del tema del volo nella letteratura e di come scrivere una relazione scientifica; tratteremo in storia del sogno di volare, dei primi tentativi, dei trasporti aerei e delle esperienze sul nostro territorio, infatti abbiamo scoperto che il lago Maggiore nei primi anni del Novecento è stato un vero protagonista delle iniziali esperienze di volo italiane; in inglese invece avremo la possibilità di fare i Ciceroni a Volandia dopo aver acquisito un vocabolario specifico in L2″.
“Faremo poi visita al Politecnico di Milano – continuano i due studenti -, dove assisteremo ad una lezione universitaria e lavoreremo alla Galleria del Vento, ci recheremo anche al Parco e Museo del Volo ‘Volandia’, all’aeroporto di Malpensa, torre di controllo compresa, al centro elisoccorso a Como e all’Acao di Varese. Per la prima parte del progetto ci siamo divisi in gruppi, ad ognuno dei quali è stato affidato un tema. Ci occuperemo del pilota varesotto Attilio Baldioli, di Gabriele D’Annunzio, dello schianto Bleriot XI, dell’ingegnere aeronautico Giovanni Caproni, dell’ingegnere Enrico Forlanini e delle mongolfiere”.
“Ognuno di noi ha iniziato con entusiasmo e curiosità a lavorare sulla propria parte del progetto – concludono Sara e Martino -: abbiamo esposto i risultati delle prime ricerche al pilota Enrico Maranzana – nostro tutor esterno – martedì 20 novembre, il dottore in aula ci ha fornito preziosi consigli e lo ringraziamo per la pazienza e per la competenza che ci ha regalato”.
© Riproduzione riservata
