Marchirolo | 8 novembre 2018

Marchirolo, occupavano casa abusivamente e spacciavano cocaina. Due giovani arrestati

Dopo alcune segnalazioni lunedì i carabinieri hanno fatto un sopralluogo trovando due marocchini di 19 e 21 anni all'interno. Rinvenute una pistola e 60 grammi di coca

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I carabinieri della Stazione di Marchirolo, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Luino e da un’unità antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Casatenovo (LC), hanno arrestato lunedì mattina due cittadini marocchini di 19 e 21 anni, irregolari sul Territorio Nazionale e senza fissa dimora.

I militari, già impegnati nell’attività di monitoraggio di eventuali immobili dismessi ed occupati abusivamente da cittadini extracomunitari clandestini, nei giorni precedenti avevano raccolto diverse segnalazioni locali, relative all’occupazione abusiva di un immobile abbandonato situato nella Valmarchirolo, da parte di alcuni giovani extracomunitari non meglio specificati.

I carabinieri, dopo aver accertato con un sopralluogo preliminare la veridicità delle segnalazioni, lunedì mattina si sono portati presso l’immobile dismesso. Attraverso le finestre, i militari hanno riscontrato la presenza di due soggetti di sesso maschile, di origine marocchina e clandestini, intenti a dormire, che alla vista dei carabinieri, hanno tentato la fuga portandosi ai piani superiori venendo presto bloccati e perquisiti sul momento. I due si erano introdotti, probabilmente già da qualche giorno, attraverso delle aperture fatte forzando gli infissi, ed avevano creato un loro giaciglio per poter alloggiare al riparo delle intemperie.

La prima sommaria ispezione dei locali ha confermato non solo che i fermati avevano occupato abusivamente l’immobile (che tra l’altro si trova in pessime condizioni igienico – sanitarie), ma anche che l’edificio era stato adibito a luogo di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella stanza ove gli stessi dormivano è stata rinvenuta una pistola revolver artigianale calibro 38 e un proiettile dello stesso calibro, alcuni grammi di cocaina, due bilancini di precisione, 165 euro, materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, un telefono cellulare e due smartphone.

Avendo fondato motivo di ritenere che all’interno dei locali fosse occultata ulteriore sostanza stupefacente, è stato perquisito l’intero immobile con l’ausilio delle unità cinofile dell’Arma. L’impiego del cane OCSI del Nucleo Cinofili di Casatenovo si è rivelato determinante perché ha consentito di recuperare e sequestrare altri 62 grammi di cocaina più la somma di 1.300 euro, debitamente occultati all’interno di un rotolo di carta igienica presente in un bagno posto al primo piano.

Al termine delle procedure di identificazione i due sono stati dichiarati in arresto per detenzione illecita della sostanza stupefacente e possesso di arma comune da sparo e condotti presso la Casa Circondariale di Varese. Oggi, al termine dell’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari di Varese ha disposto, nei loro confronti, la misura della custodia cautelare da scontare nel medesimo carcere.

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