Varese | 9 Ottobre 2018

Nel weekend tornano le “Giornate FAI d’autunno”

L'appuntamento è per sabato 13 e domenica 14 ottobre con numerosi eventi ed attività per scoprire le bellezze del territorio grazie ai Gruppi FAI Giovani

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Le foglie degli alberi si tingono di mille sfumature di giallo e di rosso, il sole anticipa il suo tramonto e il clima è meno mite: è arrivato l’autunno… e con questa stagione sabato 13 e domenica 14 ottobre arrivano anche nella provincia di Varese le Giornate d’Autunno.

Per il secondo anno, in tutta Italia, il Fondo Ambiente Italiano organizza questo importante evento autunnale affidandolo principalmente ai Gruppi FAI Giovani. Il FAI crede che i giovani, con il loro entusiasmo e la loro disponibilità e sensibilità, possano dare un grande contributo per stimolare l’amore verso la bellezza, l’ambiente e il paesaggio.

Le Giornate FAI d’Autunno hanno l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere i gravosi oneri legati al recupero, ai restauri e alla manutenzione dei beni che il FAI possiede e amministra, luoghi splendidi messi a disposizione di quanti amano la bellezza. Anche quest’anno, la delegazione FAI di Varese ed il Gruppo FAI Giovani di Varese si sono preparati con passione a questo appuntamento e hanno organizzato, insieme ai loro volontari, l’apertura di luoghi eccezionali.

I luoghi di Lucio Fontana a Comabbio a cura della Delegazione FAI di Varese. Domenica 14 ottobre, dalle 10 alle 18 (ultima visita alle 17.30) la delegazione FAI di Varese apre i luoghi legati a Lucio Fontana a Comabbio, nel cinquantesimo anniversario dalla morte.

Innanzitutto e per i soli iscritti FAI apre per la prima volta il suo atelier, nella casa di famiglia che fece ristrutturare nel 1965 e dove visse gli ultimi anni della sua vita e vi morì il 7 settembre 1968. Qui produrrà le sue ultime opere artistiche: tagli, Attese, Concetti spaziali. Tutto è rimasto come allora: il cavalletto intriso di colori, i pennelli, i taglierini per i famosi tagli, i punteruoli utilizzati per i buchi, i vestiti da lavoro (Casa Fontana – via Lucio Fontana, 450 – Comabbio).

Per l’occasione e invece aperto a tutti gli interessati, il comune di Comabbio allestisce nella sala espositiva “Lucio Fontana una mostra di sue opere (serigrafie, disegni), lettere, fotografie, documenti, strumenti di lavoro (un suo cavalletto) che ricordano la sua vita d’artista e la sua permanenza nel piccolo paese della provincia di Varese. (Sala Lucio Fontana – via Garibaldi 560 – Comabbio).

Nel percorso dedicato a questo grande artista è consigliata anche la sosta al piccolo e raccolto cimitero del paese per visitare la tomba della famiglia Bestetti, moderna opera giovanile di Lucio Fontana, realizzata nel 1934
e per la cappella di famiglia dove riposa Lucio assieme ai suoi familiari.

Acqua da bere, acqua da giocare: dall’Acquedotto al Parco Toeplitz” a cura del Gruppo FAI Giovani Varese. Il gruppo FAI Giovani Varese ha raccolto l’invito arrivato dalla Fondazione di dedicare le visite al tema attorno il
quale sta ruotando il lavoro del FAI in quest’anno 2018: l’acqua. La tematica è stata individuata per sensibilizzare persone, associazioni, aziende e istituzioni a porre sempre maggiore attenzione all’uso consapevole di questo bene e a mettere in campo nuove azioni per preservarne e migliorarne l’uso. Il gruppo Giovani di Varese ha scelto di sviluppare questo argomento attraverso tre diverse aperture che ben raccontano tre diversi aspetti e usi di questo bene così prezioso.

Il percorso vuole indagare e rispondere a domande pratiche dando la possibilità di scoprire con nuovi occhi luoghi già conosciuti o insoliti ma indispensabili per la vita di tutti i giorni. Sabato 13 dalle 14 alle 18 e domenica 14 ottobre dalle 10 alle 18 (ultime visite alle 17.30) i volontari del FAI giovani raccontano l’uso artistico e decorativo di questo fondamentale bene attraverso i peculiari ed esotici giochi d’acqua inseriti nel Parco di Villa Toeplitz a Sant’Ambrogio Olona (Viale Vico, 46 – Varese). Le “esplorazioni”, con il patrocinio del Comune di Varese, sono realizzate con la preziosa e ormai consolidata collaborazione dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Varese che accompagnano i volontari alla scoperta di quello che è stato più volte inserito tra i dieci parchi più belli d’Italia.

Rimanendo all’interno del parco Toeplitz i visitatori hanno la possibilità, negli stessi giorni e negli stessi orari del parco, di compiere un viaggio sulle “tracce dell’acqua” tra le sale del Museo Etno Archeologico Castiglioni dove le guide messe gentilmente a disposizione dal Museo e il direttore stesso raccontano questo bene attraverso le storie di altri popoli e luoghi della terra in cui, per la scarsità e il difficile reperimento, è ancora più prezioso.

Per completare idealmente il percorso indagando l’utilizzo industriale e quotidiano, per rispondere alla domanda “da dove viene l’acqua che esce ogni giorno dal rubinetto di casa?” i partecipanti saranno ospiti all’Acquedotto di Luvinate (via dell’Acquedotto, Barasso) che per la prima volta apre le sue porte ad un vasto pubblico per capire e spiegare, insieme a tecnici e ingegneri di “Acsm Agam reti gas acqua”, il percorso che l’acqua compie tra le cisterne di captazione e le pompe che riforniscono i comuni di Luvinate, Casciago e Varese, per un totale di circa 14.000 famiglie! L’Acquedotto è aperto alle visite domenica 14 ottobre dalle 10.00 alle 18.00 (ultima visita alle 17.30)

Tutte le visite ai luoghi aperti durante le Giornate di FAI di Autunno sono a offerta libera.

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