Varese | 7 Ottobre 2018

Elezioni provinciali, Magrini lascia il centro sinistra e appoggia Antonelli. Ripercussioni territoriali?

La decisione del vicepresidente uscente sorprende il panorama politico provinciale. Giovedì in un lungo post su Facebook il consigliere Tamborini annunciava la rottura

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Che ci fosse qualcosa di “strano” nell’assenza di Marco Magrini, vicepresidente della provincia di Varese, alla presentazione ufficiale del sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, per la corsa da candidato presidente di Villa Recalcati è chiaro da giorni. A fugare qualsiasi dubbio già nella giornata di giovedì, in relazione ad una rottura all’interno di “Esperienza Civica”, era stato Davide Tamborini, capogruppo e consigliere delegato alla Viabilità, Protezione Civile, Nucleo Faunistico e Sicurezza.

In un lungo post su Facebook, infatti, Tamborini ha annunciato la sua volontà di non candidarsi più, lasciando trasparire il suo rammarico per i nuovi assetti politici in previsione delle elezioni di secondo grado: “Rimango comunque a disposizione della ‘politica’ vera – scriveva il consigliere uscente -, che voglia ricoprire quel ruolo di ascolto ma soprattutto di risoluzione delle problematiche della gente del nostro amato territorio. Non sono attratto dalla quella politica fatta di copertine e palcoscenici da calcare per essere sempre agli onori delle cronache, ma incapaci di perseguire soluzioni ai problemi quotidiani del territorio. In sostanza la vera politica del fare non del demolire solo per un’ideologia opposta ne tantomeno della politica scialba solo dell’apparire”.

La notizia di Magrini al secondo posto della lista in cui ci sono Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia, però, non lascia spazio a dubbi. Oltre alle defezioni importanti all’interno di “Esperienza Civica”, che probabilmente sono successive o contemporanee alle trattative in corso da settimane per Villa Recalcati, c’è la seria volontà politica di appoggiare il candidato del centrodestra Antonelli, che era già il favorito alla vittoria, a discapito del candidato presidente del Pd, Stefano Bellaria, sindaco di Somma Lombardo.

Magrini ed “Esperienza Civica”, durante il corso dell’amministrazione guidata da Gunnar Vincenzi, erano stati fondamentali per spostare l’ago della bilancia in favore del centrosinistra. Se in un primo momento, qualche giorno fa, la lista civica aveva comunicato che avrebbe potuto lasciare libertà di esprimersi ai propri consiglieri, con la decisione di queste ore ci sarà un pieno appoggio ad Antonelli.

Ottenute queste conferme, ora, ci sarà da capire quanto questa decisione sposterà gli equilibri sul territorio, con gli accordi presi per affidare la presidenza di Comunità Montana Valli del Verbano a Francesco Paglia. I ben informati dicono che probabilmente, in occasione della prossima assemblea di martedì, non cambierà nulla e il sindaco di Duno sarà eletto ugualmente, ma qualcun altro, invece, già pensa di sfilarsi, con probabilità molto concrete di non avere quel consenso unanime sul quale si è lavorato a lungo in questi mesi, soprattutto per scongiurare il commissariamento dell’ente.

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