Il convegno “Le Buone Prassi nei Settori Produttivi della provincia di Varese” in programma mercoledì 17 ottobre presso l’Aula Magna Granero-Porati dell’ Università degli Studi dell’Insubria a Varese, è stato organizzato per presentare alcuni esempi significativi di “Buone Prassi” sviluppati nel territorio provinciale, ed è rivolto alle aziende, ai professionisti e a tutti coloro che si occupano di igiene e sicurezza sul lavoro.
L’Organismo Territoriale di Coordinamento, oggi istituito nel territorio dell’ATS dell’Insubria, dove sono rappresentati gli Enti di Controllo, le parti sociali e le associazioni professionali e scientifiche, ormai da molti anni svolge un prezioso lavoro di stimolo e di coordinamento in materia di Sicurezza e Salute sul Lavoro.
Contribuisce infatti all’analisi di contesto territoriale, alla programmazione e coordinamento delle attività di verifica e controllo e di assistenza alle aziende, alla verifica degli interventi effettuati ed alla valutazione della loro efficacia.
La rete di promozione della salute e sicurezza, oltre ad aver contribuito in maniera decisiva alla riduzione del tasso infortunistico in Provincia, nel realizzare i propri programmi di intervento ha stimolato molte aziende a studiare ed applicare soluzioni – “Buone Prassi” – che hanno raggiunto realmente il fine di migliorare le condizioni di lavoro.
E proprio le «Buone Prassi» sono citate dal Ministero del Lavoro, tra le sue priorità, ricordando che il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. ne valorizza il ruolo ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
Il convegno “Le Buone Prassi nei Settori Produttivi della provincia di Varese”, è stato pensato da tutti gli attori coinvolti dall’Organismo Territoriale di Coordinamento e promosso dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Insubria con l’Università dell’Insubria.
Oltre a presentare quindi alcuni esempi significativi sviluppati sul territorio, il convegno vuole ribadire che “lavorare” in sicurezza e salvaguardando la salute è ragionevolmente possibile, se c’è la volontà ed il contributo di tutti gli attori della rete della prevenzione.
La partecipazione al convegno, che si terrà mercoledì 17 ottobre dalle ore 8.30, è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione entro il 12 ottobre. Per scaricare la scheda di adesione è possibile visitare il sito dell’ATS Insubria.
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