Nel tardo pomeriggio di ieri, come annunciato negli scorsi giorni, è stata inaugurata la mostra personale di Afra Cavicchini, presso la sala esposizioni dell’Imbarcadero di Luino, alla presenza del sindaco Andrea Pellicini e dell’assessore alla Cultura Pier Marcello Castelli.
Afra si ispira alle porcellane di Meissen, Limoges, Sèvres e di San Pietroburgo. “Un tempo, la porcellana veniva addirittura paragonata alla preziosità dell’oro bianco”, commenta l’artista.
Le sue creazioni sono la testimonianza di questa meraviglia. La tecnica di Afra Cavicchini è quella della “pittura a terzo fuoco“, che indica la terza cottura che l’oggetto di porcellana subisce in forni speciali per il fissaggio indelebile del decoro, dopo gli stadi di essiccamento (prima cottura) e smaltatura (seconda cottura). In merito al processo di lavorazione il decoro viene scelto in base all’oggetto che si vuole dipingere: i colori utilizzati sono in polvere e pertanto vengono mescolati con olii molli sostanze grasse fino ad ottenere un impasto morbido che poi con appositi pennelli viene riportato direttamente sull’oggetto creando il disegno a mano libera.
Afra Cavicchini è nata a Sabbioneta in provincia di Mantova ma vive a Porto Valtravaglia. Ha presenziato alle mostre realizzate a Palazzo Verbania dal titolo “So faee” e nel 2005 è stata premiata proprio in questo contesto quale migliore espositrice e decoratrice. Nello stesso anno la Federazione Italiana Donna Arti Professioni Affari le ha assegnato il Premio dpDonne Arti e professioni 2005 per il pregevole livello artistico. Ha esposto al Salone Estense e alla sala Veratti di Varese, alla sala dei Papi di Castelbarco a Casciago e nel 2014 al Circolo della Stampa di Palazzo Bocconi di Milano.
Afra considera il suo lavoro artistico come ricerca essenziale della propria interiorità in cui il gusto raffinato e la creatività si esprimono attraverso immagini e decori che spaziano dai fiori agli animali ai paesaggi.
La mostra rimarrà a disposizione dei visitatori fino a domenica 23 settembre nei giorni di mercoledì, sabato e domenica attraverso le seguenti fasce orarie: dalle 10 alle 12.30 e successivamente dalle 17 alle 19.
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