Riparte dopo la pausa estiva la speciale rassegna intitolata “La memoria viva dei luoghi“, voluta da Teatro Periferico per festeggiare i dieci anni di lavoro sul territorio, dedicando proprio all’Alto Varesotto una serie di iniziative culturali che lo vedono protagonista, sullo sfondo e all’interno delle storie narrate.
Il programma proseguirà per tutto il mese di settembre grazie al contributo della Fondazione Comunitaria Varesotto Onlus, tramite il bando 2017 Arte e Cultura, prezioso sostegno per portare il progetto della compagnia fuori dai luoghi convenzionali del teatro, e quindi a contatto con il patrimonio culturale e paesaggistico di diversi comuni della provincia, tra antiche chiese, piazze, trincee, aree verdi in riva al lago.
Il calendario di Teatro Periferico prende quindi nuovamente il via da venerdì 7 settembre con l’appuntamento presso il Museo Civico “Floriano Bodini” di Gemonio. In via Marsala, 11 andrà in scena una tre giorni dal titolo “Per uscire e basta. Follia e manicomio nella rappresentazione artistica“. Tema tanto delicato quanto caro alla compagnia di Cassano Valcuvia, vista la precedente e significativa esperienza di “Case Matte”, tourneée che ha attraversato nove città d’Italia, sedi di altrettanti ex manicomi.
Alle ore 18.30 è in programma la presentazione del libro “Mombello. Un’inchiesta teatrale, uno spettacolo, un viaggio” (ingresso 1 euro), scritto da Paola Manfredi, regista e direttrice artistica di Teatro Periferico, e pubblicato da Sensibili alle foglie, abbinata alle letture tratte dallo spettacolo “Voci da dentro il manicomio”, con il contributo di Elisa Canfora, Laura Montanari, Loredana Troschel e Dario Villa. A seguire un rinfresco inaugurale per la seconda tappa dell’evento, la mostra fotografica “Per uscire e basta”, che rimarrà a disposizione presso il museo fino a domenica (dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, ingresso dai 3 ai 5 euro).
L’esposizione nasce dall’esigenza di condividere con il pubblico il lungo lavoro del gruppo attorno alla realtà dell’ex ospedale psichiatrico “Antonini” di Mombello (Limbiate) e porta la firma della scenografa Daniela Rosi, docente dell’Accademia di Belle Arti di Verona e ricercatrice dell’Osservatorio nazionale di Outsider Art, che si occupa del monitoraggio relativo alle opere in uscita dai luoghi di cura. Tra il materiale esposto, gli scatti di Domenico Semeraro e le foto e i video di Bebo Cammarata, fotografo siciliano che ha valorizzato il lavoro della Compagnia Instabile dell’ex manicomio di Palermo. Per finire, Giacomo Doni esporrà i suoi originali reportage su Mombello e sull’ex Manicomio di Cogoleto.
E’ possibile effettuare prenotazioni scrivendo all’indirizzo info@teatroperiferico.it, oppure contattando il numero 334 1185848. Per ulteriori dettagli sulla tre giorni di Gemonio visitare il sito www.museobodini.it.
(Foto di copertina © Domenico Semeraro)
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