Irrompere in un luogo sacro per gettare tutto all’aria e poi dileguarsi senza essere notati, è una pratica che alcuni vandali a Cugliate Fabiasco dimostrano di apprezzare particolarmente, considerati gli esiti dell’ultimo raid compiuto alla cappelletta di Santa Lucia presumibilmente negli ultimi giorni.
E’ infatti di ieri la foto che documenta le conseguenze dell’inspiegabile e reiterato gesto, condivisa ancora una volta da una cittadina con gli utenti del gruppo Facebook dedicato alle vicende del paese.
“Perché lo fanno?” si domandano alcuni residenti sulla piattaforma social, mentre altri probabilmente sconfortati da un simile livello di pochezza, si sottraggono alla ricerca di un’interpretazione, liberando il proprio sdegno ed etichettando come “vergognosi” e “poveri dentro” gli autori dello sfregio.
L’episodio, come detto, ha dei precedenti che risalgono al mese di giugno, e a nulla è evidentemente servito il posizionamento di un lucchetto sulle inferriate per proteggere fiori e ceramiche. E mentre sul social network si moltiplicano i messaggi di rabbia per lo scenario immortalato dallo scatto, ulteriori segnalazioni circa il passaggio dei sopracitati teppisti giungono anche da una seconda cappella presente a Cugliate, situata lungo la strada che conduce a Montegrino.
Chi ha a cuore il decoro di questi spazi, ingiustamente presi di mira da comportamenti privi di logica, dovrà pazientare, continuando a combattere e a denunciare l’inciviltà fino a quando non si sarà completamente esaurita.
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