Il compleanno di una bambina ed un papà che realizza i suoi sogni. È questo quello che è capitato alla piccola luinese Martina sabato pomeriggio quando, insieme a papà Gino, ha varcato i cancelli dell’Allianz Stadium, la casa della Juventus, per il debutto casalingo a Torino del più grande calciatore in attività, Cristiano Ronaldo.
Un’emozione grandissima che ha accompagnato Martina a dare la mano al fenomeno portoghese, cinque volte Pallone d’Oro, mentre le squadre si schieravano in campo prima dell’anticipo della seconda giornata di Serie A Juventus-Lazio, finita 2-0 per i bianconeri.
“Ho trasmesso la passione per il calcio e il tifo per la Juventus a mia figlia sin da piccola – racconta papà Gino -, da quanto CR7 è arrivato a Torino si è ancora più accanita. Così mi è venuta in mente l’idea di iscriverla ad un concorso ed ha avuto la fortuna di essere stata sorteggiata. Un bellissimo regalo di compleanno”.
Martina, che sabato ha compiuto 9 anni e frequenta le scuole elementari a Roggiano, è stata così la fortunata bambina ad entrare in campo con il suo beniamino più amato. “È stata una grande emozione per lei, non sapevamo fino all’ultimo con quale giocatore si sarebbe schierata sul terreno di gioco. Era felicissima, ma ci sono state due le cose che non le sono piaciute – commenta sorridendo papà Gino -. In primis, mi ha detto che non riusciva a guardarlo bene perchè era troppo alto, e la seconda, invece, è che è stata costretta ad indossare la maglia della Lazio”.
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