Regione Lombardia ha stanziato come contributo ordinario per l’anno in corso 5 milioni e 500 mila euro, destinato alle 69 “Unioni di Comuni Lombarde” per un totale di 208 comuni associati, di cui, secondo la normativa regionale vigente, l’85% è un “piccolo comune”.
“Grazie a questo provvedimento si conclude l’iter a favore delle ‘Unioni di Comuni Lombarde’, garantendo loro il contributo ordinario per la gestione associata di funzioni e servizi comunali per l’anno in corso – ha spiegato l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori -. Si tratta di un importante sostegno economico, che permetterà di migliorare i servizi pubblici già esistenti e avviarne di nuovi”.
Nello specifico, per il 2018, le Unioni Lombarde che hanno chiesto il contributo sono 69 sulle 71 iscritte al Registro delle Unioni di Comuni Lombarde, eguagliando lo stesso numero dello scorso anno.
“Rispetto allo scorso anno Regione Lombardia non solo ha confermato l’impegno nei confronti degli Enti locali, ma ha incrementato di 500 mila euro lo stanziamento ordinario – ha sottolineato Sertori -, con l’intento di evitare un’eccessiva riduzione del contributo da destinare a ogni singola realtà associativa”. “Questo – ha concluso – ha portato a soddisfare pienamente le richieste di contributo”.
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