Torna sulle sponde del Maggiore un nuovo appuntamento con il Festival “Lago Maggiore Musica” 2018. L’appuntamento, sarà nella caratteristica location di Palazzo Perabò a Cerro di Laveno, nella serata di domani, sabato 18 agosto.
Protagonista di questo appuntamento in musica sarà Can Çakmur, il giovane pianista turco vincitore del Primo Premio al Concorso Internazionale Scottish Piano Competition di Glasgow 2017. Il concerto di pianoforte, che dà appuntamento ad ospiti ed appassionati a partire dalle ore 21, sarà a pagamento e avrà un costo di 12 euro per l’intero e 10 euro per il ridotto (over 65, under 25), mentre sarà gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni.
“Andante con variazioni in fa minore” di Franz Joseph Haydn; “Adélaïde” di Ludwig Van Beethoven; “Sonata in la maggiore” di Ludwig Van Beethoven; “Polonaise Fantaisie in la bemolle maggiore” di Fryderyk Chopin; alcuni tra i brani che il giovane artista eseguirà nel corso della serata.
Vincitore dell’edizione 2017 della Scottish Piano Competition di Glasgow, Can Çakmur è nato nel 1997 in Turchia. Si è già esibito per i più importanti festival di musica classica in Turchia; come l’Istanbul Music Festival, il Festival internazionale di musica classica Bodrum D-Marin, l’Ankara International Music Festival, il METU International Art Festival e l’Antalya Piano Festival. Nel 2014 ha eseguito il concerto inaugurale della stagione dell’Orchestra Sinfonica di Eskisehir diretto da Ender Sakpinar. Ha suonato nelle sale più importanti sale da concerto della Turchia quali la Albert Long Hall, la CRR Hall, la Bilkent Concert Hall, la Lütfi Kirdar, l’ICEC e anche presso la Eindhoven Muziekgebouw e il Romanian Atheneum di Bucarest.
Si è esibito inoltre in città del suo Paese come Ordu o Tokat dove la musica classica è raramente eseguita, allo scopo di diffondere questo genere presso un pubblico che possa essere il più ampio possibile. Çakmur ha avuto l’opportunità di lavorare con illustri direttori come Thomas Søndergård, Gürer Aykal, Ender Sakpınar, Sacha Goetzel, Burak Tüzün, Alfonso Scarano, İbrahim Yazıcı, Joan Pages Valls e Modestas Barkauskas.
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