Nel weekend che precede la chiusura della rassegna “Jazz in Maggiore“, in programma venerdì prossimo con il concerto di Dado Moroni e Max Ionato, che tributeranno i capolavori discografici di Duke Ellington e Stevie Wonder, il Parco a Lago sarà protagonista di un ulteriore evento tutto all’insegna della musica dal vivo di qualità.
L’appuntamento è per la serata di domani, sabato 4 agosto, con il trio d’arpe “Blue Planet“, unico nel suo genere in Olanda, paese d’origine del collettivo formato da talentuose arpiste tra i sei e i ventuno anni di età.
Per la tappa luinese (inizio alle ore 21, ndr), il gruppo sarà composto da Giada Masella, Kyra Frimout e Inge Frimout – Hei, che proporranno al pubblico un ricco repertorio tra pezzi classici e opere che hanno segnato il successo del complesso. Tra queste spicca la presenza di “Whispering Caves“, eseguito per la prima volta nelle grotte di Valkenburg, cittadina in provincia di Limburgo, ricca di attrazioni turistiche, e trasmesso in diretta nazionale dall’emittente NOS.
Inge Frimout – Hei, alla direzione di “Blue Planet”, ha studiato presso il conservatorio di Den Haag (sud dell’Olanda, ndr), prestigioso anche in virtù della presenza del noto musicista Edward Witsenburg. In diverse occasioni si è esibita per le famiglie reali di Olanda e Belgio, e le sue composizioni vengono regolarmente suonate in tutto il mondo, dall’America al Giappone.
“Sono molto contento, visto il successo dello scorso anno, che domani sera ci sia ancora l’opportunità di poter apprezzare il concerto di arpe – ha commentato l’assessore alla Cultura Pier Marcello Castelli -. Invito tutti a cogliere questa occasione, che ritengo unica, per assistere ad un’esibizione esclusiva. Un trio che saprà certamente incantare e stupire. La magia dell’arpa, che alcuni ricordano negli intervalli televisivi di una cinquantina d’anni fa – ha sottolineato Castelli -, saprà emozionare, grazie a questo trio di grande valore artistico, attraverso la melodia dei maestri”.
Le tre arpiste di “Blue Planet” eseguiranno brani di Georg Friedrich Haendel John Weippert, Domenico Scarlatti e Yruma. Per il programma dettagliato consultare la locandina allegata in galleria.
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